Che Genere di Modellista?: Prediligo i jet anni '60/'80, per le loro livree, e tutti gli aerei dalla WWII in poi. Scala preferita 1/48. Mi piace alternare con auto da corsa in scala 1/24.
pitchup ha scritto: 4 luglio 2026, 19:13... se poi magari Tamiya facesse pure un Tornado 1/48 e 1/72 a livello del suo F14 il mondo sarebbe migliore!!! ...
Amen Bro!
microciccio
a questo punto la domanda che mi sorge è lecita; perchè non lo ha mai fatto? Problemi di licenze in esclusiva?
Massimiliano. La capacità e tecnica di Massimiliano non è adatta al modellismo, ma lui non lo sa e lo fa lo stesso!
Che Genere di Modellista?: Prediligo i Jet moderni ma non rifiuto qualche bella elica! cultore sfegatato dei velivoli IAF, perdo completamente la testa di fronte al mio amore di sempre... il mitico F-104!
zaphod ha scritto: 5 luglio 2026, 10:36
a questo punto la domanda che mi sorge è lecita; perchè non lo ha mai fatto? Problemi di licenze in esclusiva?[/offtopic]
Tamiya ha sempre puntato su soggetti di larghissimo interesse... quelli più di nicchia ed "europei" non li ha mai trattati direttamente. Al massimo ha reboxato roba (mediocre) Italeri per quel tipo di aeroplani.
"I migliori modellisti sono costantemente alla ricerca di metodi per migliorare la qualità del loro lavoro e non sono mai pienamente soddisfatti dei loro risultati" (Bill Horan)
"Quello che so fare ancora non lo so, però quel poco che faccio lo faccio bene!" (questa è mia) "Il mio avversario è colui che ancora non sa di essere sconfitto" (...sempre mia) ”La curiosità a volte porta a sbagliare ecco perché mi faccio i caxxi miei” (…ancora mia)
Starfighter84 ha scritto: 4 luglio 2026, 22:12
Mi vengono i brividi... perchè gli Aire li ho anche io.
Domanda banale, ma provo a fartela: ovviamente hai verificato che gli scarichi fossero orientati correttamente?
Si Vale, ho tenuto l'apertura più larga in basso a destra
Bonovox ha scritto: 31 luglio 2026, 13:10
ottimi interventi
Grazie Francesco!
Spillone ha scritto: 31 luglio 2026, 12:32
Comunque questo kit fa sembrare il Tomcat AMK un pezzo di incredibile precisione e fedeltà...
Bravissimo Fabio!
Hai ragione Fulvio
pitchup ha scritto: 4 luglio 2026, 19:13
Ciao
accipicchia che lavoro. Riesci sempre a trovare la soluzione giusta risolvendo i guai modellistici con ottima manualità e tecnica.
Certo se poi magari Tamiya facesse pure un Tornado 1/48 e 1/72 a livello del suo F14 il mondo sarebbe migliore!!!
saluti
pitchup ha scritto: 4 luglio 2026, 19:13... se poi magari Tamiya facesse pure un Tornado 1/48 e 1/72 a livello del suo F14 il mondo sarebbe migliore!!! ...
Amen Bro!
microciccio
a questo punto la domanda che mi sorge è lecita; perchè non lo ha mai fatto? Problemi di licenze in esclusiva?
Starfighter84 ha scritto: 6 luglio 2026, 8:13
Tamiya ha sempre puntato su soggetti di larghissimo interesse... quelli più di nicchia ed "europei" non li ha mai trattati direttamente. Al massimo ha reboxato roba (mediocre) Italeri per quel tipo di aeroplani.
Sperare in un Tornado Tamiya non costa nulla ma sappiamo benissimo che non succederà mai
Off Topic
Come prossimo Jet Tamiya in 1/48 mi aspetterei un bel Legacy Hornet!
Se non erro è l'unico che ancora non hanno fatto dei principali jet moderni USA...straccerebbe la concorrenza all'istante (Kinetic, HobbyBoss e Hasegawa)
Tornando al Tornado
Come giustamente aveva fatto notare Valerio in parecchi post fà, i piloni dei serbatoi Revell sono arretrati di 3mm rispetto al velivolo reale.
Per risistemarli in posizione ho tappato innanzitutto i fori originali che sono progettati per avere i piloni rotanti.
Dato che il modello è rappresentato in posizione di parcheggio questa caratteristica l'ho ritenuto superflua.
Qui nasce un problema
Il pilone spostato avanti di 3mm e l'ala con il profilo "bombato" fanno si che una volta agganciato il serbatoio questo risulti puntato verso l'alto.
Ho deciso quindi di trovare un compromesso arretrando il pilone in una via di mezzo fra la posizione corretta e quella proposta da Revell in modo da averlo il più avanti possibile e mantenendo i serbatoi dritti.
Altro piccolo problema sono i dischi di rotazione che Revell ha fatto “perpendicolari” ai piloni stessi mentre dovrebbero essere leggermente inclinati per via del diedro alare negativo.
Sono intervenuto raschiando la zona eliminando i dischi originali e lasciando uno scasso. Li ho rifatti in plasticard e al posto di incollarli ai piloni li ho incollati all’ala in modo poi da innestare i piloni in modo più agevole in fase di montaggio finale.
Qui ho fatto una prova dei carichi montati.
Dovendo azzeccare l'inclinazione per tenerli perpendicolari al terreno nelle fasi finali ci sarà da sudare freddo per metterli nella posizione corretta
Altra cosa da sistemare sono le sedi delle luci di navigazione che Revell ha fatto troppo larghe facendo si che i pezzi trasparenti ci "ballino dentro".
Ho ridotto gli scassi semplicemente aggiungendo del plasticard.
Per quanto riguarda il pannello dielettrico posta appena davanti al pozzetto anteriore ho pensato di reincdiderlo al posto di verniciarlo o utilizzare una decals. In questo modo in fase di lavaggio in quelle pannellature utilizzerò il nero per far risaltare le linee interne
Armato di plasticard ho ricreato anche queste antenne che il mio esemplare ha nella parte inferiore...per poi scoprire che Christoph (Wolf3D) ne ha fatto un set dedicato
A malincuore, dato che non sono riuscito a trovare un modo semplice ed efficace per tenere gli aerofreni in posizione aperta, ho deciso di farli chiusi
L'incastro, come mostrato quasi ad inizio WIP, era molto ballerino e bisognava inventarsi un modo per innestali nella posizione corretta oppure, in fase di montaggio finale, essere abili ad incollarli in posizione al primo colpo con la ciano...cosa altamente improbabile
Gli aerofreni aperti sarebbero l'ideale per rappresentare un Tornado in posizione di parcheggio ma mi è capitato di vederne parecchi che li avevano chiusi, quindi procedo così
Ovviamente i pezzi potevano combaciare bene? ovviamente no...e quindi via di plasticard e reincisioni!
Il calvario continua con le volate dei cannoni...
I pezzi Revell per rappresentare le bocche dei cannoni sono ridicoli e li ho sostituiti con i bellissimi pezzi stampati in 3D dalla Jet Passion Scale Models.
Il problema è che le volate dei cannoni sono troppo poco profonde ed i pezzi in 3D non ci entrano
Dovrebbero rimanere così
Mi sono messo così a scavare ma la cosa si è rivelata tutt'altro che semplice e c'era il rischio di rovinare la forma delle volate compromettendole del tutto.
Sono arrivato a questo risultato e mi sono fermato qui...ovvimente le ho poi rifinite
Così facendo i pezzi 3D entrano senza problemi e soprattutto le volate dei cannoni ora hanno la forma corretta perchè, mi sono dimenticato di dirlo prima, Revell le ha toppate.
Nel reale sono più allungate e terminano con una curva dolce mentre Revell le ha fatte corte e a punta
Ripropongo una vecchia foto del WIP per mostrare il confronto.