Che Genere di Modellista?: Prediligo i Jet moderni ma non rifiuto qualche bella elica! cultore sfegatato dei velivoli IAF, perdo completamente la testa di fronte al mio amore di sempre... il mitico F-104!
I graffi rendono bene.. i filtri si percepiscono a malapena.
"I migliori modellisti sono costantemente alla ricerca di metodi per migliorare la qualità del loro lavoro e non sono mai pienamente soddisfatti dei loro risultati" (Bill Horan)
zaphod ha scritto: 22 maggio 2026, 10:04
Mattia, ma le passate generose di GX100 non ti riducono la profondità delle pannellature?
Io ho sempre timore di fare i lavaggi dopo il trasparente ed infatti li faccio prima, in modo di essere sicuro di avere linee di pannello ben definite.
Ciao Massimiliano,
scusami mi son dimenticato di rispondere alla tua domanda: allora, solitamente con la diluizione all'80% non ho mai avuto problemi di riduzione di profondità delle pannellature poichè le mani che do sono poche, bagnate, molto ravvicinate e lucidanti praticamente all'istante. Tieni anche conto che non sono un pignolo in termini di lucidatura, nel senso che non mi interessa la superficie totalmente liscia al cento per cento, mi basta che sia lucida per far aderire le decal e stop.
Tieni anche conto che su questi kit Hasegawa le pannellature sono ben definite e non necessitano di troppi ripassi, ma dove è necessario io non esito a ripassare anche tutto il kit se necessari o
Per una buona riuscita del modello sono disposto a questo e ad altro
Ultima modifica di pankit il 29 maggio 2026, 11:14, modificato 1 volta in totale.
microciccio ha scritto: 27 maggio 2026, 22:49
Ciao Mattia,
i graffietti sulla superficie della semiala - altro discorso la fusoliera - mi lasciano un po' perplesso, ne avrei fatti meno come si vede anche in questa foto in cui si vede un velivolo piuttosto rovinato.
microciccio
Buonasera Paolo!!
Concordo con te sul numero davvero esiguo di graffi ed è proprio il motivo per cui ne ho fatti cosi pochi e spesso impercettibili, non ho esagerato volutamente perchè difficilmente si trovano foto chiare delle superfici alari del Raiden e all'occhio risaltano esclusivamente gli spacchi di vernice sulla fusoliera, il raccordo karman e anche i piani di cosa (se ci fai caso). Tu cosa avresti fatto se fossi stato al mio posto?
Chiedo perchè mi sono procurato un bel Raiden in 1/32 Hasegawa e in quel kit vorrei esprimermi al massimo
Starfighter84 ha scritto: 28 maggio 2026, 12:51
I graffi rendono bene.. i filtri si percepiscono a malapena.
Ciao Valeriotto,
stessa filosofia "leggera" che ho seguito per i graffi, tutto leggero, anche troppo, ma perchè non si percepisce molto del grado di usura sulle ali
microciccio ha scritto: 27 maggio 2026, 22:49
Ciao Mattia,
i graffietti sulla superficie della semiala - altro discorso la fusoliera - mi lasciano un po' perplesso, ne avrei fatti meno come si vede anche in questa foto in cui si vede un velivolo piuttosto rovinato.
microciccio
Buonasera Paolo!!
Concordo con te sul numero davvero esiguo di graffi ed è proprio il motivo per cui ne ho fatti cosi pochi e spesso impercettibili, non ho esagerato volutamente perchè difficilmente si trovano foto chiare delle superfici alari del Raiden e all'occhio risaltano esclusivamente gli spacchi di vernice sulla fusoliera, il raccordo karman e anche i piani di cosa (se ci fai caso). Tu cosa avresti fatto se fossi stato al mio posto?
Chiedo perchè mi sono procurato un bel Raiden in 1/32 Hasegawa e in quel kit vorrei esprimermi al massimo
...
Ciao Mattia,
ne avrei fatti ancor meno. Quasi nessuno davanti ai portelli di riarmo/manutenzione e prediligendo, anche se non necessariamente in modo esclusivo, quelli orientati in direzione del moto del velivolo.
microciccio
Nota: immagine inserita a scopo di discussione e tratta da qui.
Ho visto cose che voi umani non potete nemmeno immaginare...E tutti quei momenti andranno perduti come lacrime nella pioggia...
Nota: i siti linkati nei miei post hanno il solo scopo di mostrare i prodotti di cui si discute e non vogliono in alcun modo essere sollecitazioni all'acquisto.
microciccio ha scritto: 27 maggio 2026, 22:49
Ciao Mattia,
i graffietti sulla superficie della semiala - altro discorso la fusoliera - mi lasciano un po' perplesso, ne avrei fatti meno come si vede anche in questa foto in cui si vede un velivolo piuttosto rovinato.
microciccio
Buonasera Paolo!!
Concordo con te sul numero davvero esiguo di graffi ed è proprio il motivo per cui ne ho fatti cosi pochi e spesso impercettibili, non ho esagerato volutamente perchè difficilmente si trovano foto chiare delle superfici alari del Raiden e all'occhio risaltano esclusivamente gli spacchi di vernice sulla fusoliera, il raccordo karman e anche i piani di cosa (se ci fai caso). Tu cosa avresti fatto se fossi stato al mio posto?
Chiedo perchè mi sono procurato un bel Raiden in 1/32 Hasegawa e in quel kit vorrei esprimermi al massimo
...
Ciao Mattia,
ne avrei fatti ancor meno. Quasi nessuno davanti ai portelli di riarmo/manutenzione e prediligendo, anche se non necessariamente in modo esclusivo, quelli orientati in direzione del moto del velivolo.
microciccio
Nota: immagine inserita a scopo di discussione e tratta da qui.
Roger Paolo
Tengo a mente queste tue considerazioni per il modellone in 1/32, questo è una piccola cavia!
Buonasera a tutti,
con fare un pò sbrigativo oggi pubblico gli ultimi aggiornamenti e ultimi step prima di pubblicare il Raiden in galleria, e spero che vi piaccia il risultato finale.
Cominciamo con qualche aftermarket e modifiche apportate al Raiden, ho utilizzato un set prodotto dalla Finemolds per rimpiazzare il pitot e i cannoni con relativi pezzi in metallo tornito:
Ho dovuto autocostruire in plasticard le rotaie di scorrimento del cupolino trasparente che consente l'accesso nell'abitacolo, è un pezzo che non viene fornito dal kit in quanto i trasparenti principali (parabrezza, canopy etc.) sono stampati in un unico pezzo. Nella foto che segue potete osservare il risultato con uno dei pezzi appoggiato a secco:
Gli scarichi sono stati sostituiti dai corrispettivi pezzi in resina prodotti dalla Quickboost con codice QB 48383, sono finemente stampati e completi di linea di saldatura. Li ho verniciati con l'Alclad ALC-123 Exhaust manifold
I carrelli e le ruote sono ricchi di dettaglio, sia fotoinciso da parte di Eduard (compassi, portelli carrello etc.) sia in resina per le ruote, sono quelle prodotte dalla True details, codice 48035 e sono irriconoscibili in quanto le ho dovute piallare per eliminare l'effetto peso fin troppo pronunciato tanto da farle sembrare sgonfie, chiedo scusa se non ho fotografato lo step di lifting operato sui singoli pezzi:
Per concludere ho applicato un pò di sporco, colature e residui carboniosi nella parte inferiore del modello:
E ho applicato un leggerissimo lavaggio in grigio medio, piccole macchie ad olio a mo di filtro e qualche scrostatura al grande antiriflesso nero che padroneggia sul muso del Raiden per renderlo leggermente vissuto e decisamente meno piatto:
Grazie a tutti per aver seguito questo micro wip di 5 pagine, spero che dia comunque qualche spunto utile. Ci vediamo in gallery
Che Genere di Modellista?: Modellista Generico, men che principiante, Aerei/Elicotteri - ALE/AVES, AMI, US NAVY 40 ad oggi, URSS 46 ad oggi, classici WWII, altri varii USA/Europa, Missili Scale dalla 72 alla 32, anche se per ora mi faccio le ossa sulla 72
Figli di Gondor! - Di Rohan! Fratelli miei! Vedo nei vostri occhi la stessa paura che potrebbe afferrare il mio cuore! Ci sarà un giorno, in cui il coraggio degli uomini cederà, in cui abbandoneremo gli amici e spezzeremo ogni legame di fratellanza, ma non è questo il giorno! Ci sarà l'ora dei lupi e degli scudi frantumati quando l'era degli uomini arriverà al crollo, ma non è questo il giorno! Quest'oggi combattiamo! Per tutto ciò che ritenete caro su questa bella terra, vi invito a resistere! Uomini dell'Ovest! Il Signore degli Anelli - Il ritorno del Re
Ho visto cose che voi umani non potete nemmeno immaginare...E tutti quei momenti andranno perduti come lacrime nella pioggia...
Nota: i siti linkati nei miei post hanno il solo scopo di mostrare i prodotti di cui si discute e non vogliono in alcun modo essere sollecitazioni all'acquisto.