Ciao a tutti,
grazie per gli interventi che di seguito saranno brevemente commentati.
Starfighter84 ha scritto:Oh porca zozza, modello veramente "vintage" Paolo! e vedo che sei anche ad un buon punto... anzi, praticamente pronto per la verniciatura!...
In realtà Valerio mi ha preceduto con lo
stesso modello! La verniciatura sembra più vicina di quanto non sia in realtà ma ... ci sarà proprio una verniciatura?
Fighter ha scritto:...con che livrea lo farai?
L'idea, Riccardo, è ... sperimentare con il metallo!
Psycho ha scritto:Ciao! sbaglio o hai dovuto allungarlo un "pochino"? ...
Ebbene si Emanuele, anzi direi parecchio. Leggi oltre e sarò più chiaro.
HornetFun ha scritto:...E sei pure il primo che parte ...
Così gli ultimi saranno primi e i primi ultimi (Matteo 20,1-16)
willy74 ha scritto:Ottimo lavoro sin qui ...!!!
Grazie Willy!
Denny ha scritto:... domanda;lo farai in configurazione di volo,utilizzando la neve per simulare le nuvole?
Negativo Daniele, la neve sarà neve da freddo inverno nord europeo. I dettagli più avanti.
Folgore ha scritto:...Buon Lavoro!!!!...
Thanks Roberto.
Maver76 ha scritto:Certo che sei già a buon punto, ma il pilotino con vetro chiuso significa che stà rullando (non cose strane, malpensanti) o volando???
Non rulla è ... leggi oltre Cosimo!
mauilgeo ha scritto:..."..хорошую работу и получайте удовольствие!
Приветствия.."...
Ci provo: buon lavoro e buon divertimento! Saluti! Grazie Mau.
Popaye ha scritto:Bel lavoro Paolo...aspetto l'ambientazione ...
Grazie Giuse, arriveremo anche all'ambientazione!
Ale85 ha scritto:Come al solito vedo che sei super documentato!!
Buon lavoro Paolo!!...
E non mi basta, prima o poi devo dare uno sguardo anche ai libri della
Harpia!
stefanozanella ha scritto:Grande Paolo sei avantissimo da quel che vedo e molto ben documentato buon lavoro io sto cercando documentazione per partire con il mio primo migghetto ...
Se posso essere utile non hai che da chiedere Ste!
PanteraNera ha scritto:Buon lavoro Paolo! Ma che èèè?? Ti sei procurato un enciclopedia??
Grazie Massimo, più di una visto che sia MiG Aircraft since 1937 e OKB Mikoyan si possino considerare entrambe enciclopedie specifiche!
Biscottino73 ha scritto:Heyy... non vale, questa è una falsa partenza bella e buona: rischi la fine di "Bolt"!!!...
Spero proprio di no!
https://www.youtube.com/watch?v=2lZVu3haI6A
Bonovox ha scritto:Ciao Mr Enciclopedia aeronautica vivente, come stai?... Ehmmm...scusate,... ma torniamo a noi: Buon inizio di miniGB fanciulletto!...
Grazie Francè, soprattutto per il fanciulletto!
Esaurite le cortesie per gli ospiti veniamo al modello. Nelle prime foto erano assenti commenti e riferimenti ai lavori eseguiti, quindi provvedo a colmare questa lacuna. Cominciamo col dire che sul numero di gennaio 1984 di Aerei Modellismo
1 nella rubrica
abbiamo costruito Piergiorgio Citterio si cimentava esattamente con questo modello come base di partenza per realizzare un MiG-17F Fresco C.
Personalmente ho preferito restare sulle versioni più tarde e dotate di radar MiG-17PF Fresco D e MiG-17PFU Fresco E che sono proprio oggetto della scatola. Dopo qualche tentennamento e riflettendo sul tipo di diorama che mi sarebbe piaciuto realizzare ho optato per il PF privo di missili
2 .
In generale le modifiche suggerite su Aerei Modellismo mi hanno trovato concorde e le ho realizzate praticamente tutte (le troverete elencate successivamente insieme ad altri interventi che sono farina del mio sacco). Come traccia vi ripropongo, commentate, le stesse immagini del
post precedente.
MiG-17 Hasegawa 1/72 - Vista d insieme 01 - MOD by
Paolo, su Flickr
1. Le volate dei cannoni
Nudelman-Rikhter NR-23 da 23mm sono state forate facendo ruotare la punta della lama triangolare di un tagliabalsa.
2. Gli alettoni sono stati tagliati e riposizionati in opposizione eseguendo tutti i necessari interventi (tipo fettine di
plasticard, carteggiatura ecc.) atti a ripristinare le parti danneggiate dal taglio o assenti dopo la sua esecuzione.
3. I piani di coda sono stati riallocati più in alto spostando gli attacchi dei pezzi grazie alla creazione di stampi in Maskol (maggior dettaglio la
prossima volta).
4. Il timone di direzione è stato deflesso come gli alettoni del punto 2. Il fatto che il timone si diviso in due segmenti, la parte superiore sia dotata di un becco di compensazione (la deriva ha anche la cerniera in posizione arretrata) e lo spostamento dei piani di coda del punto precedente hanno leggermente complicato il lavoro (allunga la parte inferiore, accorcia la superiore ecc.). Il becco e la cerniera, rovinati durante la separazione dei pezzi, sono stati ricostruiti con pezzetti di
plasticard.
MiG-17 Hasegawa 1/72 - Vista d insieme 02 - MOD by
Paolo, su Flickr
5. I due tubi di Pitot posti alle estremità delle semiali sono stati autocostruiti a partire da due aghi/spilli. La procedura è molto semplice prevedendo la
rollatura degli aghi nella carta abrasiva di grana crescente (ne abbiamo già parlato anche
qui). Una piccola complicazione è costituita dal fatto che hanno tre diametri differenti contro i consueti due. Se per quello di destra l'operazione è stata piuttosto semplice e rapida perché di metallo tenero, l'altro, a sinistra, è probabilmente in acciaio ed ha richiesto tempi più lunghi data la tenacità del materiale

. L'incollaggio è stato ottenuto creando un piccolo foro cieco non particolarmente profondo sul bordo d'attacco e utilizzando la colla cianoacrilica (non vi dico i Santi chiamati in causa per allinearli correttamente a mano libera; col senno di poi sarebbe stato opportuno creare uno
scaletto per favorire il posizionamento).
6. Nelle foto dell'aereo reale si nota che la carenatura aerodinamica del martinetto di attuazione degli aerofreni sembra una lamiera sagomata, di forma opportuna, rivettata sulla fusoliera. Questo effetto è stato ottenuto con un pezzo di lamina metallica posto sopra il rilievo del modello. I rivetti sono stati eseguiti con un ago fissato sul manico di un tagliabalsa a lame intercambiabili.
7. Anche gli equilibratori sono stati deflessi. Le difficoltà sono simili a qualle incontrate per il timone sempre a causa della presenza dei becchi di compensazione.
MiG-17 Hasegawa 1/72 - Vista d insieme 03 - MOD by
Paolo, su Flickr
8. Le carenature poste nell'elemento separatore delle due superfici del timone sono state riprodotte con pezzetti di sprue. Si tratta del sistema d'allarme posteriore Syrena-2. Poiché devo ancora determinare con esattezza il velivolo da riprodurre per il momento è presente e la sua eventuale rimozione è cosa semplice (e poi mi sono divertito a farlo

).
9. Foto alla mano ho replicato il vano dell'aerofreno destro (perché solo quello? ... più avanti ragazzi

). La paratia è in lamina metallica sulla quale i correnti sono stati incisi direttamente sul metallo usando uno stuzzicadenti come bulino mentre le ordinate sono striscie di
Microstrip Slater's .020"X.020". La parte iniziale della carenatura del martinetto idraulico è realizzata come descritto al punto 6 con la differenza che il rilievo del modello è stato completamente asportato ed è cava per ricevere la cerniera dell'aerofreno (è già pronto ma le foto arriveranno più avanti).
10. Dove è finito il cannone
Nudelman N-37 da 37mm? Spiacente
boys ma sui PF era installato anche a destra un
NR-23.
MiG-17 Hasegawa 1/72 - Vista in pianta superiore - MOD by
Paolo, su Flickr
11. Questo aereo era dotato di ben tre

paretine antiscorrimento per ogni semiala. Quelle più vicina alla corda d'incastro è posta alla giusta distanza dalla mezzeria di fusoliera, mentre l'Hasegawa ha distanziato eccessivamente le altre due che sono state rimosse dalla posizione originaria eseguendo un taglio a V col tagliabalsa. I solchi restanti sono stati pareggiati con lo stucco e i pezzi applicati sull'ala alla distanza corretta (taglia, stucca, allunga le più interne con un pezzetto di plasticard sagomato, mantienile parallele anche se non sembra ecc.). Lo spessore di tutte le paretine è stato ridotto carteggiando.
Si potevano riprodurre in metallo? Credo di si ma ho preferito questo metodo perché il risultato mi sembra più robusto.
12. Dato che la fusoliera del modello è corta bisognava capire dove intervenire per riportare la lunghezza alla dimensione corretta. Se non fossi un lavativo

che, avendo già realizzato l'abitacolo, preferisce soprassedere avrei dovuto intervenire qui aggiungendo ... dannato
carpet monster, si è mangiato il biglietto con i calcoli anche se si trattava davvero di un'inezia (in figura sembra di più perché così si capiva meglio!).
13. E qui invece c'è il grosso dell'intervento di allungamento eseguito predisponendo con il mio fido compasso da taglio
Olfa dei dischi di
plasticard dello spessore necessario (anche a recuperare il materiale perso durante il taglio) e di diametro praticamente pari alla sezione di fusoliera nel punto di separazione. Il taglio è stato eseguito con una sega manuale (per evitare spostamenti della lama ho precedentemente marcato la linea di taglio con una incisione guidata da nastro adesivo) di buone dimensioni dopo che le due valve della fusoliera erano già state unite e riempite con abitacolo e vano aerofreno. I dischi sono uniti tra loro e alla fusoliera con abbondante colla per polistirene (lo spessore dei pezzi non richiedeva cianoacrilato o colle più potenti) e successivamente stuccati con epossidico bicomponente (
Milliput silver grey) ripreso nei punti di reincisione dei pannelli con stucco classico (
Tamiya basic type) diluito in acetone. Naturalmente l'allineamento dei pezzi ha richiesto un occhio di riguardo anche se non ho incontrato particolari problemi.
14. Le estremità delle semiali sono state leggermente risagomate in accordo con la bibliografia.
MiG-17 Hasegawa 1/72 - Vista in pianta inferiore - MOD by
Paolo, su Flickr
15. Mentre mi dedicavo al dettaglio di questa parte ho pensato ad una soluzione per la realizzazione della basetta innevata ed ho dedotto che fosse superfluo continuare interrompendo i lavori dopo i primi fori di eiezione.
16. Ho rimosso la parte inferiore delle semiali in corrispondenza dei flap per rappresentare gli stessi (lavoro praticamente finito) estesi. Mancano ancora parecchi dettagli ed è stato necessario intervenire dopo il taglio per ripristinare alcune parti (semplice
plasticard sagomato, incollato e stuccato).
17. La pinna inferiore era corretta solo per le versioni precedenti, quindi ho asportato la parte anteriore col tagliabalsa e al suo posto ho applicato un pezzetto di
plasticard sagomato e stuccato.
Solo un accenno alla basetta. Il MiG sarà ... decisamente a terra! Dettagli prossimamente.
Bene, per stasera è tutto. Alla prossima!
microciccio
1 In realtà sia Aerei, ad esempio il numero di dicembre 1982, che Aerei Modellismo si sono rivelati entrambi buone fonti.
2 Potete trovare una sintesi delle differenze tra le varie versioni cliccando qui.