Che Genere di Modellista?: Modellista Generico, importante che voli, velivoli AMI ed Elicotteri FF.AA. e FF.PP. Italia, non disdegno Jet o eliche di altre nazionalità!
Che Genere di Modellista?: Principiante ma con il "Sacro Fuoco". Approdato in tarda età, ho fretta di colmare il divario. Adoro il dettaglio estremo e l'auto-costruzione di ciò che manca.
Jacopo ha scritto: 19 marzo 2026, 7:33
Ottimi lavori sul cockpit! Complimenti!!
Bonovox ha scritto: 19 marzo 2026, 9:26
I dettagli fanno la differenza
Poli 19 ha scritto: 19 marzo 2026, 14:24
ciao Marco,
complimenti, hai fatto dei bei lavori!
Grazie ragazzi.
Se posso aggiungere (ma lo sapete anche voi) le dimensioni così ridotte dei particolari costringono a zoomare e questo fa risaltare difetti della verniciatura che, a occhio nudo, non si vedrebbero.
Lo dico perchè sono il primo a provare disagio nel vedere quelle pennellate ma meglio di così non riesxo. Quindi mi accontento
Ciao a tutti
Marco
"L'uomo non smette di giocare perché invecchia, ma invecchia perché smette di giocare" (George Bernard Shaw)
Jacopo ha scritto: 19 marzo 2026, 7:33
Ottimi lavori sul cockpit! Complimenti!!
Bonovox ha scritto: 19 marzo 2026, 9:26
I dettagli fanno la differenza
Poli 19 ha scritto: 19 marzo 2026, 14:24
ciao Marco,
complimenti, hai fatto dei bei lavori!
Grazie ragazzi.
Se posso aggiungere (ma lo sapete anche voi) le dimensioni così ridotte dei particolari costringono a zoomare e questo fa risaltare difetti della verniciatura che, a occhio nudo, non si vedrebbero.
Lo dico perchè sono il primo a provare disagio nel vedere quelle pennellate ma meglio di così non riesxo. Quindi mi accontento
Ciao a tutti
Purtroppo la maledizione del Dio "zoom" colpisce tutti . Dai che stai andando alla grande
Ciao e B(u)onomodellismoVox a tutti
"Quello che so fare ancora non lo so, però quel poco che faccio lo faccio bene!" (questa è mia) "Il mio avversario è colui che ancora non sa di essere sconfitto" (...sempre mia) ”La curiosità a volte porta a sbagliare ecco perché mi faccio i caxxi miei” (…ancora mia)
Che Genere di Modellista?: Prediligo i Jet moderni ma non rifiuto qualche bella elica! cultore sfegatato dei velivoli IAF, perdo completamente la testa di fronte al mio amore di sempre... il mitico F-104!
Molto bravo Marco, stai lavorando molto bene. Avevo già osservato i pezzi a Verona dal vivo e, devo dire, hai fatto un bel lavoro.
"I migliori modellisti sono costantemente alla ricerca di metodi per migliorare la qualità del loro lavoro e non sono mai pienamente soddisfatti dei loro risultati" (Bill Horan)
Che Genere di Modellista?: Principiante ma con il "Sacro Fuoco". Approdato in tarda età, ho fretta di colmare il divario. Adoro il dettaglio estremo e l'auto-costruzione di ciò che manca.
Caspita grazie a tutti.
Grande sprone a mantenere la concentrazione.
Ogni modello che si aggiunge cerco di aumentare la coerenza storica e la ricerca.
Ogni volta un pochino di più.
Ora sono concentrato sul motore Eduard.
Ho i sudori freddi ogni volta che ci metto le mani perche la resina si rompe solo a guardarla (infatti ho già dovuto ricostruire 2 dettagli).
Non so ancora se lo monterò e per questo mi sono tenuto una porta aperta per il pezzo da kit, con innumerevoli scratch building ovviamente.
Vediamo come va l'assemblaggio.
Grazie ancora a tutti
Alla prossima
Marco
"L'uomo non smette di giocare perché invecchia, ma invecchia perché smette di giocare" (George Bernard Shaw)
Che Genere di Modellista?: Principiante ma con il "Sacro Fuoco". Approdato in tarda età, ho fretta di colmare il divario. Adoro il dettaglio estremo e l'auto-costruzione di ciò che manca.
Ciao a tutti,
riaccendo il WIP dopo una lunga pausa estiva che mi è servita per portare a termine il motore del mio BF 109.
Avrei potuto documentare le fasi costruttive … se ci fossero state.
Più che altro ha regnato il caos e l’improvvisazione. Ma forse è stato meglio così perché questo motore è stato un vero “parto” talmente era complicato e incasinato. Non si sarebbe capito nulla .
Il risultato non è che sia il massimo ma sicuramente sono migliorato rispetto ai tempi del Wellington perché sono stato più capace di pazienza e ragionamento e mi sono trovato molto di meno in “vicoli cechi” irreversibili come invece mi era capitato spesso con il Wellington.
Ho imparato a non avere fretta e ad accettare l’inevitabile compromesso. Ma soprattutto ho imparato (ormai ne sono certo) che Eduard produce After Market senza testarli o farli testare da qualcuno “bravo” che gli sappia spiegare la differenza tra assemblare con il CAD e assemblare con le mani.
Più passa il tempo e meno stimo questa azienda …
… ma sarei ipocrita se non ammettessi che è anche colpa mia perché voglio sempre precorrere i tempi e fare cose per le quali non ho sufficiente esperienza.
Ma sono vecchio e ho fretta perché gli anni che mi separano dal tremore delle mani sono troppo pochi .
Detto questo, oramai il grosso è fatto e posso passare oltre nella costruzione, anche perché non ne posso più di tutti quei micropezzi. Sono ansioso di vedermi all’opera con la verniciatura della fusoliera che sarà una vera “prima volta” per me.
Ci sono errori anche grossolani come macchie di colla dappertutto, vernice che è venuta via per la manipolazione continua, fotoincisioni che non sono al loro posto perché, un decimo qua e un decimo là, alla fine non corrisponde più nulla. I carter degli scarichi sono messi in qualche modo.
Ma il peggiore di tutti (lo si vede un po' nell’ultima foto) è che non sono riuscito a stare in asse longitudinale. Rimanendo così l’elica risulterebbe leggermente curvata a destra. Penso che cercherò di correggere questo errore compensando dalla parte opposta quando incollerò il motore alla fusoliera e quando incollerò l’elica al motore. Probabilmente non si noterà gran che, anche perché il modello presenterà tutti i portelli aperti per cui ci sarà una bella confusione e non credo che si noterà che è leggermente storto.
Siate impietosi perché dalle critiche si impara tanto:
Ciao a tutti
Marco
"L'uomo non smette di giocare perché invecchia, ma invecchia perché smette di giocare" (George Bernard Shaw)
Se non hai fatto alcun lavaggio secondo me sarebbe il momento di eseguirlo scegliendo tinte che offrano un bel contrasto destinato a esaltare le varie parti del motore.
E magari, se te la senti, la traccia di una perditina, ormai interrotta dal personale che esegue la manutenzione, ma che ha lasciato una indelebile scia di sporco.
microciccio
Ho visto cose che voi umani non potete nemmeno immaginare...E tutti quei momenti andranno perduti come lacrime nella pioggia...
Nota: i siti linkati nei miei post hanno il solo scopo di mostrare i prodotti di cui si discute e non vogliono in alcun modo essere sollecitazioni all'acquisto.
Che Genere di Modellista?: Principiante ma con il "Sacro Fuoco". Approdato in tarda età, ho fretta di colmare il divario. Adoro il dettaglio estremo e l'auto-costruzione di ciò che manca.
Ciao Paolo,
Qualche lavaggio l'ho fatto strada facendo ma molto leggero. Ad un certo punto mi sono fermato rimandando tutto a lavoro finito, perditine comprese.
Non conoscendo perfettamente il motore mi limiterò alle zone dove sicuramente si può prevedere qualche trabocco o scarsa tenuta di una guarnizione.
Sto riguardando le istruzioni, in parte ignorate per manifesta impossibilità a seguirle alla lettera, e non sono più così sicuro di aver posizionato tutti i tubi previsti (non sono tutti compresi nelle stampate Eduard, molti vanno autoprodotti partendo da tondini in piombo).
Li segnalerò eventualmente con le prossime foto.
Marco
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Che Genere di Modellista?: Prediligo i Jet moderni ma non rifiuto qualche bella elica! cultore sfegatato dei velivoli IAF, perdo completamente la testa di fronte al mio amore di sempre... il mitico F-104!
E invece posso dirti che ho visto di molto peggio da persone più esperte e "navigate" di te Marco... ti butti sempre troppo giù.
Però quoto Paolo, ci vorrebbero dei lavaggi un pò più incisivi e un dry brush più visibile, soprattutto sulle parti più scure.
"I migliori modellisti sono costantemente alla ricerca di metodi per migliorare la qualità del loro lavoro e non sono mai pienamente soddisfatti dei loro risultati" (Bill Horan)