Il lavoro di costruzione è impressionante. Come hai lavorato quelle fotoincisioni è spettacolare. Per quello che riguarda la verniciatura e l'invecchiamento non ho le basi tecniche "del mestiere" e mi limito ad osservare a distanza non avendo mai costruito nulla del genere. Ti faccio tanti complimenti per il risultato che stai ottenendo.
per questi interventi avresti potuto sigillare tutto con un lucido acrilico, più semplice da ripulire in caso di errore, e operare con degli oli ben tirati affinché lascino una semplice traccia sulle superfici.
In generale acrilici e oli si basano su solventi diversi e consentono di evitare che la vernice dello strato superiore intacchi quella dell'inferiore. Ciò entro limiti ragionevoli naturalmente perché ci sono alcune variabili che possono influire, in particolare uno strato di lucido eccessivamente sottile è quella che reputo più pericolosa.
Giusto per curiosità, e per capire meglio, puoi postare i video principali che hai guardato e da cui hai tratto ispirazione?
microciccio
Ho visto cose che voi umani non potete nemmeno immaginare...E tutti quei momenti andranno perduti come lacrime nella pioggia...
Nota: i siti linkati nei miei post hanno il solo scopo di mostrare i prodotti di cui si discute e non vogliono in alcun modo essere sollecitazioni all'acquisto.
Ciao Paolo, scusa la tarda risposta.
Grazie della spiegazione. Putroppo ne ho da imparare su questi aspetti.
Per il discorso del lucido sono sempre restio perchè una nave da guerra non è lucida, ma opaca e quindi ho sempre paura che se passo un lucido, poi come faccio a togliere la lucentezza e rendere il tutto opaco?
Per i video di mia ispirazione ti lascio alcuni link che uso spesso per ispirarmi/imparare
Intanto sono andato avanti pian pianino. Ho terminato la prua usando le catene aftermarket molto più piccole ma soprattutto più corrette come anelli.
Nel frattempo ho provato ad invecchiare il ponte ligneo. Non ho voluto esagerare. Ho visto ponti moooolto più invecchiati ma essendo il mio primo weathering completo di tutta la nave non voglio rischiare di fare più danni che altro. Nel caso posso dare ancora dei colpetti di marrone scuro.
Adesso devo aggiungere la numerazione su tutta la nave. Ho scoperto che i giapponesi avevano numerato ogni tot di lunghezza la nave in modo da comunicare subito il luogo degli impatti senza spiegazioni.
I numeri non sono decals ma sono a sfregamento.
Tutto sommato sul ponte ligneo mi sta venendo abbastanza bene.
Sono quelli sul ponte corazzato che mi preoccupa. Essendo ondulato di sicuro non aderirà bene e sarà uno schifo.
Ho pensato di fare un quadratino con lo scotch e dare una pennellata di trasparente in modo da creare uno strato più liscio così da far aderire i numeri ma non saprei cosa usare come trasparente e soprattutto come contenerlo nei confini del nastro adesivo.
Qualche consiglio oppure ho detto una cavolata totale??
Ciao Edoardo,
attenzione a fare questo tipo d'operazione soprattutto se la vuoi dare a pennello. Creeresti uno strato con uno spessore che poi si vedrebbe anche quando lo ripasserai con l'opaco.
Sicuro che la superfice in questo momento sia così "ruvida"? Se proprio vuoi farlo, meglio una leggerissima carteggiata con un 2000 (o anche di più) per non rovinare la vernice.
Edoardo81 ha scritto: 18 maggio 2026, 15:34
Ciao Paolo, scusa la tarda risposta.
Grazie della spiegazione. Putroppo ne ho da imparare su questi aspetti.
Per il discorso del lucido sono sempre restio perchè una nave da guerra non è lucida, ma opaca e quindi ho sempre paura che se passo un lucido, poi come faccio a togliere la lucentezza e rendere il tutto opaco? ..
Ciao Edoardo,
in realtà basta aerografare con l'opaco a fine processo.
Grazie per i video che guarderò appena possibile.
microciccio
Ho visto cose che voi umani non potete nemmeno immaginare...E tutti quei momenti andranno perduti come lacrime nella pioggia...
Nota: i siti linkati nei miei post hanno il solo scopo di mostrare i prodotti di cui si discute e non vogliono in alcun modo essere sollecitazioni all'acquisto.
Alecs® ha scritto: 18 maggio 2026, 21:26
Ciao Edoardo,
attenzione a fare questo tipo d'operazione soprattutto se la vuoi dare a pennello. Creeresti uno strato con uno spessore che poi si vedrebbe anche quando lo ripasserai con l'opaco.
Sicuro che la superfice in questo momento sia così "ruvida"? Se proprio vuoi farlo, meglio una leggerissima carteggiata con un 2000 (o anche di più) per non rovinare la vernice.
Ciao Alessandro, il problema è che la base riproduce il metallo antiscivolo, con tutte quei microrilievi.
I dry transfer hanno bisogno di una superficie liscia per poter trasferirsi dal loro foglio al punto di applicazione.
Potrei provare ad usare quei prodotti che si usano per le decals che le ammorbidiscono per vedere se anche in questo caso possano aiutare.
Solo che il foglio a cui sono applicati i transfer sono rigidi, non morbidi come le decals. Farò delle prove