Che Genere di Modellista?: Prediligo i Jet moderni ma non rifiuto qualche bella elica! cultore sfegatato dei velivoli IAF, perdo completamente la testa di fronte al mio amore di sempre... il mitico F-104!
zipper ha scritto: 12 gennaio 2026, 10:11
Già dalle stampate si vede la filosofia Tamiya del modello di ben più facile e solido montaggio rispetto al pari scala ceco.
Peccato che la scatola sia carente di alcune differenze di dettagli alternativi perché il G-6 ha avuto nel tempo diverse piccole variazioni tra bolle, cofani motore nella zona delle scanalature per le armi, antenne, ruotino di coda, blindature,... che ne limitano le possibilità di scelta tra le finiture disponibili e collocazione storica.
A mio avviso il problema più evidente è la forma del dorso subito dietro all'abitacolo, troppo piatta e dritta. Il Tamiya sarebbe potuto essere il kit definitivo....
"I migliori modellisti sono costantemente alla ricerca di metodi per migliorare la qualità del loro lavoro e non sono mai pienamente soddisfatti dei loro risultati" (Bill Horan)
Che Genere di Modellista?: Principiante ma con il "Sacro Fuoco". Approdato in tarda età, ho fretta di colmare il divario. Adoro il dettaglio estremo e l'auto-costruzione di ciò che manca.
pitchup ha scritto: 12 gennaio 2026, 7:18
Ciao Marco
soggetto approvato!
Buon lavoro e speriamo in tempi più brevi questa volta
saluti
Faccio il possibile Max ... ma dubito
zipper ha scritto: 12 gennaio 2026, 10:11
Già dalle stampate si vede la filosofia Tamiya del modello di ben più facile e solido montaggio rispetto al pari scala ceco.
Peccato che la scatola sia carente di alcune differenze di dettagli alternativi perché il G-6 ha avuto nel tempo diverse piccole variazioni tra bolle, cofani motore nella zona delle scanalature per le armi, antenne, ruotino di coda, blindature,... che ne limitano le possibilità di scelta tra le finiture disponibili e collocazione storica.
Anche se sto studiando sono già rassegnato a infiniti errori. I vostri commenti saranno fondamentali. Ho preso nota del tuo elenco di modifiche del G6. Le verificherò , grazie
Starfighter84 ha scritto: 12 gennaio 2026, 10:23
E chi ci aveva fatto caso Valerio... a me sembrano tutti uguali
Dura la vita del modellista
Grazie a tutti
A mio avviso il problema più evidente è la forma del dorso subito dietro all'abitacolo, troppo piatta e dritta. Il Tamiya sarebbe potuto essere il kit definitivo....
Marco
"L'uomo non smette di giocare perché invecchia, ma invecchia perché smette di giocare" (George Bernard Shaw)
Che Genere di Modellista?: Principiante ma con il "Sacro Fuoco". Approdato in tarda età, ho fretta di colmare il divario. Adoro il dettaglio estremo e l'auto-costruzione di ciò che manca.
Ciao a tutti,
nell'attesa di prendere una decisione sul propulsore (kit Tamiya che mi consente di avere la versione a carenature aperte e chiuse oppure after market Eduard che però mi limita alla sola versione con carenature aperte pur aumentando il dettaglio ... e anche la difficoltà) ...
... INIZIO IL MONTAGGIO.
Non so ancora cosa farò per il motore, anche se l'idea di rinunciare ad Eduard si sta facendo lentamente strada.
Comunque, come prima fase, non c'è da fare il motore per cui posso portarmi avanti.
Come da istruzioni Tamiya/Eduard, il primo approccio va dedicato alla fusoliera e, in particolare, al vano radio al quale non voglio rinunciare.
Perdonatemi per i colori delle foto. Sono state fatte su sfondi diversi e in tempi diversi. Per le prossime starò più attento a fare una cosa più uniforme e, soprattutto, NON GIALLA.
Sarà interessata ai lavori la fusoliera con questi pezzi aftermarket, che cercherò di integrare con la cosa che più mi diverte: le modifiche.
Ecco quindi i primi lavori preparatori che consistono nell'eliminazione delle costole interne alla fusoliera
per consentire l'applicazione del pezzo Eduard
Poi sono passato all'eliminazione del pannello laterale di accesso con l'applicazione della fotoincisione Eduard.
Questo pannello ovviamente rimarrà aperto ma non so come. Vedremo...
Poi mi sono dedicato alle modifiche agli apparati interni del vano radio.
Qui lato opposto all'oblò ...
... e qui lato oblò ...
Come penso avrete notato, ho eliminato i cavi stampati sul pezzo Eduard sostituendoli con dei cavi di piombo, molto malleabili.
Inoltre ho aggiunto i cavi che collegano tra loro le varie componenti così come li ho visti in una serie di foto trovate in internet.
Infine ho aggiunto a vista (più o meno come dal vero) anche i tiranti del timone e dello stabilizzatore di coda. Li si vede passare davanti alla luce dello sportello ma ce n'è una coppia anche dall'atro lato.
Naturalmente si tratta di una approssimazione, considerando anche il fatto che alla fine si vedrà pochissimo di quanto fatto (come si vede qui sotto)
DIMENTICAVO, dall'ultima foto si può notare che ho deciso di tentare anche la mia prima rivettatura.
Siate clementi
Ok, per ora è tutto direi.
In questi giorni ho cominciato ad approcciare il cockpit, altro luogo che mi piace moltissimo perché offre infiniti spunti di personalizzazione.
Appena finito metto le foto ... a meno che non incontri difficoltà e allora ci sentiamo prima sicuramente.
Grazie a tutti per la pazienza di aver letto fino a qui.
Questa volta voglio fare un WIP più descrittivo di quello che sto facendo perché in questo modo, se faccio qualcosa di sbagliato, è più facile per voi spiegarmi dove sbaglio.
Saluti
Marco
"L'uomo non smette di giocare perché invecchia, ma invecchia perché smette di giocare" (George Bernard Shaw)
Ciao Marco
belli i dettagli che hai aggiunto. La rivettatura mi sembra anche ben predisposta ed allineata.
Hai visto mai che ti dedicherai alla 1/48 in pianta stabile?
saluti
Massimo da Livorno
"NON HANNO IL PANE???? CHE MANGINO BRIOCHES"
COGLI L'ATTIMO...FAI SEMPRE IL MODELLO CHE VUOI, QUANDO VUOI E COME VUOI!
Che Genere di Modellista?: Principiante ma con il "Sacro Fuoco". Approdato in tarda età, ho fretta di colmare il divario. Adoro il dettaglio estremo e l'auto-costruzione di ciò che manca.
pitchup ha scritto: 28 gennaio 2026, 14:01
Ciao Marco
belli i dettagli che hai aggiunto. La rivettatura mi sembra anche ben predisposta ed allineata.
Hai visto mai che ti dedicherai alla 1/48 in pianta stabile?
saluti
Si, ho sempre pensato che la 1/72 era la mia scala di "entratura" ma poi sarei approdato alla 48.
Per uno come me che può passare una giornata intera per ricreare una maniglia di 2 micron, anche se non si vedrà mai, più grande è la scala e meno si complicano le cose.
La 32 è troppo grande però.
Magari ho ancora qualcosa in 72 tra gli acquisti archiviati ma mi sa che la 48 potrebbe essere il mio futuro.
Magari avrei avuto bisogno di maggior "tirocinio" per fare le cose come si deve ma l'età galoppa e il traguardo delle mani tremolanti è dietro l'angolo.
Ho poco tempo e devo bruciare le tappe
Grazie per il supporto
Buon divertimento con il tuo SeaKing...
Ciao
Marco
"L'uomo non smette di giocare perché invecchia, ma invecchia perché smette di giocare" (George Bernard Shaw)
Che Genere di Modellista?: Prediligo i Jet moderni ma non rifiuto qualche bella elica! cultore sfegatato dei velivoli IAF, perdo completamente la testa di fronte al mio amore di sempre... il mitico F-104!
Hai valorizzato bene la resina, il risultato è molto buono Marco!
Magari il taglio della plastica per aprire il portellino del vano non è proprio precisissimo e una stuccatina veloce col Mr.Surfacer potrebbe migliorare la situazione.
La rivettatura non è male, un paio di file verticali non proprio dritte, ma hai centrato bene l'incrocio con le file orizzontali... vedo master rinomati sui social fare schifezze ben peggiori.
Però, a dirla tutta, io non l'avrei rivettato il Tamiya... a quel punto meglio l'Eduard.
"I migliori modellisti sono costantemente alla ricerca di metodi per migliorare la qualità del loro lavoro e non sono mai pienamente soddisfatti dei loro risultati" (Bill Horan)
Che Genere di Modellista?: Modellista aereonautico di tutte le scale possibili ed immaginabili..nel modellismo "mai dire mai"..ma prevalentemente,appassionato alle leggendarie eliche della WW2!
speriamo di vedere il modello finito quanto prima!!
Diciamo che gia le ossa te le sei fatte ed il Tamiya è il giusto premio per averle superate
Rivettattura mi piace, cosi come come hai gestito in toto la resina. Avrei desaturato ad aerografo il centro dei pannelli..ma sarebbe stato solo un di piu!!
Aspettiamo i futuri aggiornamenti!!
Che Genere di Modellista?: Principiante ma con il "Sacro Fuoco". Approdato in tarda età, ho fretta di colmare il divario. Adoro il dettaglio estremo e l'auto-costruzione di ciò che manca.
Starfighter84 ha scritto: 28 gennaio 2026, 16:14
Hai valorizzato bene la resina, il risultato è molto buono Marco!
Grazie Valerio, arrossisco
Starfighter84 ha scritto: 28 gennaio 2026, 16:14
una stuccatina veloce col Mr.Surfacer potrebbe migliorare la situazione
Intendi che dovrei riprendere un po' i bordi con una spennellatina di Mr.Surfacer?
Starfighter84 ha scritto: 28 gennaio 2026, 16:14
Però, a dirla tutta, io non l'avrei rivettato il Tamiya...
Non sono ancora pronto per questo livello di sofisticazione . Volevo provare la nuova rivettatrice e non ho resistito
rob_zone ha scritto: 28 gennaio 2026, 16:52
speriamo di vedere il modello finito quanto prima!!
Non illuderti
rob_zone ha scritto: 28 gennaio 2026, 16:52
Avrei desaturato ad aerografo il centro dei pannelli..
ho pensato che tanto la dentro questo dettaglio non si vede. Lascio questa opzione per quando vernicerò l'esterno.
Lì potrò applicare gli insegnamenti che ci hai trasmesso l'anno scorso a Verona. O per lo meno potrò provarci ...
Grazie a tutti per il sostegno.
A presto con il Cockpit sperando di non fare danni
Marco
"L'uomo non smette di giocare perché invecchia, ma invecchia perché smette di giocare" (George Bernard Shaw)
Che Genere di Modellista?: Prediligo i Jet moderni ma non rifiuto qualche bella elica! cultore sfegatato dei velivoli IAF, perdo completamente la testa di fronte al mio amore di sempre... il mitico F-104!
washaki ha scritto: 28 gennaio 2026, 17:44
Intendi che dovrei riprendere un po' i bordi con una spennellatina di Mr.Surfacer?
I bordi dove si "poggia" la fotoincisione.
"I migliori modellisti sono costantemente alla ricerca di metodi per migliorare la qualità del loro lavoro e non sono mai pienamente soddisfatti dei loro risultati" (Bill Horan)
Lavori molto belli! Sei partito bene, e secondo me le tappe le hai già bruciate e la gavetta già terminata. Poi di imparare non si smette mai, ma stai andando alla grande.