Alecs® ha scritto: 3 febbraio 2026, 20:00
Bruno P ha scritto: 3 febbraio 2026, 7:03
Ciao Alessandro
le finestrature sono spesse 0,3mm mentre con i montanti delle finestrature lo spessore diventa 0,5.
Non scenderei ulteriormente con lo spessore, pena possibili deformazioni della resina. Il problema non è tanto la trasparenza perché se osservi le tracce del foglio di taglio la considero ottima.
L'eventuale problema (perché con il pezzo in mano rispetto alla videata la percezione direi che è buona) è la costanza dello spessore soprattutto sulle finestrature più ampie (si parla comunque di 2, 3, 4mm di lato). Devo ancora prendere maggior dimestichezza con questa resina trasparente e capire come evitare difformità di spessore.
Un caro saluto
Grazie per la risposta. Ti ho fatto questa domanda perchè un mio amico (che realizza pezzi aftermarket di estrema qualità) si trova pure lui con il problema della resina trasparente. Ha perso il numero degli esperimenti che ha fatto finora o, come diceva Edison: sta trovando molti modi per non realizzare un cupolino degno di nota.
Gentile Alessandro
bisogna necessariamente fare i conti con i limiti di questa tecnica realizzativa. Come dicevo in un post precedente, e come sai, la stampa procede per strati per cui per quanto minimo possa essere lo spessore di stampa questo ci sarà sempre. Potrei giocare con i parametri riducendolo al minimo (la mia stampante dovrebbe arrivare a 1 micron) ma i tempi di stampa si allungano drasticamente. Però farò anche questo tentativo.
Questo in fase di stampa.
Come trattamento post stampa non faccio molto affidamento su lucidature con compound di varia natura: oltre ad averci provato senza ottenere un risultato apprezzabile bisogna tener d'acconto vari aspetti ad iniziare dal fatto che, curva o meno, la superficie del trasparente è percorsa dai frames del tettuccio in prossimità dei quali ottenere un risultato soddisfacente diventa arduo e più si insiste più si riduce lo spessore del frame. In secondo luogo la resina è un materiale ben più duro della plastica su cui, di norma, si utilizzano i compound; ciò significa dover insistere con le lucidature ed è facilmente intuibile che su uno spessore di 0,3mm il danno irreparabile è dietro l'angolo.
Necessita sperimentare, sperimentare, sperimentare......fino ad ottenere un compromesso soddisfacente.
Ciao!!