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RocKit Studio ... che prezzi!

Inviato: 5 ottobre 2026, 17:09
da microciccio
Ciao a tutti,

durante una visita a the48ers ho visto in offerta il carrello in scala 1/72 per F-35B della RocKit Studio. Guardando la composizione del set e tralasciando la difficoltà di assemblaggio, l'apparenza è sontuosa. Si tratta di un kit multimedia che appare di livello assai elevato e potrebbe contribuire a migliorare il modello in costruzione se ... non fosse per il prezzo di acquisto. :-000 :-000 :-000

Considerato che il prezzo dei più recenti kit di F-35B in quella scala oscilla tra poco più di 25 fin poco oltre 40 euro, spenderne 26,32 può significare andare dalla quasi parità a più della metà del costo del modello completo. Senza aver eseguito verifiche sulla fedeltà del carrello che si acquisterebbe, mi sembra che sia un costo davvero esagerato. Una tendenza già in essere per alcuni set in resina del passato (ricordo ad esempio la Zactomodels che ha chiuso i battenti nel 2024 per problemi di salute del titolare Chris Wilson - non era l'unica comunque) che, mi sembra, sia diventata quasi una costante da quando vengono proposti set in 3D.
Date uno sguardo ai prezzi in un sito che spesso citiamo su MT.

Posso perfettamente capire che ci si rivolge agli after market perché il tempo a nostra disposizione su questo pianeta è limitato :? , in relazione al numero di modelli che vorremmo realizzare :mrgreen: , e dedicarsi all'autocostruzione richiede impegno in termini di tempo e capacità che in certi casi si è bendisposti a bypassare anche se forse si sta andando verso un punto di non ritorno, almeno in termini economici.
L'alternativa che richiede l'uso di una stampante 3D personale è sicuramente percorribile visto che i costi dello strumento, nel tempo, sono diventati più abbordabili che in passato pur ricordando che, anche in questo caso, il fai da te richiede un certo skill mentre l'acquisto dei file è solitamente a pagamento e mi sembra di aver visto lievitare i prezzi nel tempo anche di questi ultimi.

Magari fa tutto parte dell'evoluzione del nostro hobby che ci farà passare da acquirenti di kit/set a stampatori degli stessi. Vedremo cosa succederà nel prossimo futuro. Arriveranno anche le stampe 3D pre-colorate? ;)

Mi sono un po' dilungato e vorrei sapere cosa ne pensate. Personalmente sono solito imporre un limite di spesa agli acquisti ed immagino che lo facciamo tutti in base alle singole disponibilità economiche.

microciccio

Re: RocKit Studio ... che prezzi!

Inviato: 5 ottobre 2026, 22:09
da Aquila1411
Ciao Paolo.

Ti dirò la verità, io ho acquistato un paio di cosette della RocKit Studio, ma più che altro perché non c'erano alternative.
In linea di massima mi piacciono moltissimo i prodotti della Detail and Wonder Studio, semplificando DW, che sono davvero dettagliatissimi, fedeli al reale e, non meno importante, stampati con una resina davvero resistente che permette di manipolarli in sicurezza nonostante i piccolissimi dettagli. Già quest'ultimi hanno un prezzo elevato, che per decidere se prendere oppure no l'aftermarket c'è da pensarci per un po', ma RocKit supera di molto anche questi, e non so ancora dirvi se sono fedeli e resistenti come i DW.

Diciamo che si è passato il confine, è davvero troppo, sinceramente non se se comprerò altro di questa ditta.

È vero che in generale i prezzi del nostro hobby stanno andando alle stelle, ma non è una giustificazione e c'è un limite a tutto, e questo limite sta venendo superato di molto da alcuni produttori, tra cui RocKit. Se ho più ragione io oppure loro penso che lo scopriremo con il tempo. Se i prezzi sono troppo alti e comprano in pochi l'epilogo non può essere che il fallimento, in caso contrario... buon per loro.

Re: RocKit Studio ... che prezzi!

Inviato: 5 ottobre 2026, 22:36
da Maw89
Il prezzo è alto, ma bisogna vedere qualità e resina utilizzata. Se penso a resine di alta fascia che arrivano anche a 200€ kg e forse anche oltre, molte ore di progettazione e magari una tiratura molto limitata… se uno non lo ha come hobby ma vuole viverci, possono starci…

Detto questo io mi pongo la domanda, ne vale la pena? Dipende da quanto vuoi investire nel farti il set… su un f-104 che c’è poco e che vorrei farne N-mila sicuramente si, su uno spit dove c’è già tutto pronto e di qualità e ne faccio solo uno… mi costa meno prendere gli after fatti.
Sicuramente non compro tutto per tutte le scatole, tendo a comprare solo quando inizio a studiare e valuto cosa mi conviene nel complesso…

Se mai farò un 35… visto che ne farei massimo 1, non ci fossero alternative, probabilmente lo prenderei per evitare di spenderci almeno 6/7 ore a disegnarlo…

Per la stampa colorata a resina la vedo difficile, ma a filamento già si fa (non per i nostri scopo però)

Nic

Re: RocKit Studio ... che prezzi!

Inviato: 6 ottobre 2026, 15:37
da microciccio
Aquila1411 ha scritto: 5 ottobre 2026, 22:09... Ti dirò la verità, io ho acquistato un paio di cosette della RocKit Studio, ma più che altro perché non c'erano alternative. ...
Ciao Andrea,

ego te absolvo :-sbraco ... scherzo naturalmente.
Aquila1411 ha scritto: 5 ottobre 2026, 22:09... In linea di massima mi piacciono moltissimo i prodotti della Detail and Wonder Studio, semplificando DW, che sono davvero dettagliatissimi, fedeli al reale e, non meno importante, stampati con una resina davvero resistente che permette di manipolarli in sicurezza nonostante i piccolissimi dettagli. Già quest'ultimi hanno un prezzo elevato, che per decidere se prendere oppure no l'aftermarket c'è da pensarci per un po', ma RocKit supera di molto anche questi, e non so ancora dirvi se sono fedeli e resistenti come i DW. ...
A quanto leggo DWS produce principalmente in 1/48. Per questo motivo è fuori dal mio radar.
Aquila1411 ha scritto: 5 ottobre 2026, 22:09... Diciamo che si è passato il confine, è davvero troppo, sinceramente non se se comprerò altro di questa ditta. ...
Condivido la considerazione generale ed il fatto che occorre una valutazione prima di procedere all'eventuale acquisto.
Aquila1411 ha scritto: 5 ottobre 2026, 22:09... È vero che in generale i prezzi del nostro hobby stanno andando alle stelle, ma non è una giustificazione e c'è un limite a tutto, e questo limite sta venendo superato di molto da alcuni produttori, tra cui RocKit. Se ho più ragione io oppure loro penso che lo scopriremo con il tempo. Se i prezzi sono troppo alti e comprano in pochi l'epilogo non può essere che il fallimento, in caso contrario... buon per loro.
Concordo anche con quanto precede ed aggiungo un elemento. In molti casi la tiratura dei pezzi dal costo elevato è limitata. Una vecchia strada percorsa dalle aziende che consiste nel valutare la portata del mercato e la prevedibile disponibilità degli acquirenti all'esborso maggiore pur di accaparrarseli. Questo modo di fare consente di andare in attivo tagliando fuori la maggior parte degli acquirenti medi che si fermerebbero a prezzi inferiori e richiederebbero volumi più consistenti allontanando nel tempo il raggiungimento dell'attivo. In entrambi i casi resta il rischio di vendite inferiori alle aspettative se le analisi preliminari sono state inaccurate.
Maw89 ha scritto: 5 ottobre 2026, 22:36 Il prezzo è alto, ma bisogna vedere qualità e resina utilizzata. Se penso a resine di alta fascia che arrivano anche a 200€ kg e forse anche oltre, molte ore di progettazione e magari una tiratura molto limitata… se uno non lo ha come hobby ma vuole viverci, possono starci…
Ciao Nicola,

grazie per la precisazione sul costo del materiale. Ascoltando e leggendo mi ero convinto che il costo della resina fosse, in generale, un elemento sostanzialmente di scarsa influenza sul prezzo finale dei pezzi realizzati.
Maw89 ha scritto: 5 ottobre 2026, 22:36... Detto questo io mi pongo la domanda, ne vale la pena? Dipende da quanto vuoi investire nel farti il set… su un f-104 che c’è poco e che vorrei farne N-mila sicuramente si, su uno spit dove c’è già tutto pronto e di qualità e ne faccio solo uno… mi costa meno prendere gli after fatti.
Sicuramente non compro tutto per tutte le scatole, tendo a comprare solo quando inizio a studiare e valuto cosa mi conviene nel complesso…
Anche questa considerazione è interessante. Senza generalizzare, l'acquisto di after market è da valutare sia globalmente che andando nel particolare; intendo il singolo modello.
Maw89 ha scritto: 5 ottobre 2026, 22:36... Se mai farò un 35… visto che ne farei massimo 1, non ci fossero alternative, probabilmente lo prenderei per evitare di spenderci almeno 6/7 ore a disegnarlo…
Anche in questo caso la considerazione è di rilievo. Attribuire un valore al nostro tempo è sostanziale visto che praticamente tutti i modellisti hanno una riserva di sogni modellistici nel cassetto che supera di gran lunga la durata media della vita umana. :lol:
Maw89 ha scritto: 5 ottobre 2026, 22:36... Per la stampa colorata a resina la vedo difficile, ma a filamento già si fa (non per i nostri scopo però) ...
Vero, e l'idea mi è venuta perché i modellisti sono noti per piegare ai propri scopi quanto proveniente da altri settori. Vedremo cosa accadrà in futuro. ;)

Grazie ad entrambi per le considerazioni che avete condiviso.

microciccio

Re: RocKit Studio ... che prezzi!

Inviato: 6 ottobre 2026, 19:24
da Aquila1411
Maw89 ha scritto: 5 ottobre 2026, 22:36 Se mai farò un 35… visto che ne farei massimo 1...
Ma come? Gli italiani hanno A e B, dai Nicola non puoi lasciarne indietro uno... :-fiuu :-Figo :mrgreen:

Re: RocKit Studio ... che prezzi!

Inviato: 6 ottobre 2026, 21:25
da Fly-by-wire
Personalmente reputo alcuni aftermarket imprescindibili, come ad esempio pitot e sonde in ottone, maschere per i trasparenti e seggiolino mentre altri, come i carrelli RocKit e DW, totalmente superflui :D

Sinceramente i carrelli degli F35 Tamiya non mi sembrano così male da essere sostituiti ma se un modellista non ha tempo e voglia di dettagliarli con tubazioni idrauliche e piccoli elementi migliorativi ben venga l’acquisto dei carrelli aftermarket.

In fin dei conti gli aftermarket credo siano nati per correggere errori o mancanze in un kit ma pian piano sono diventati anche un modo di “risparmiare tempo” come appunto i carrelli o alcune prese d’aria.

Faccio un esempio al volo:
Le prese d’aria per un Phantom Hasegawa sono necessarie perchè mancanti nel kit, mentre per il Phantom Meng le prese d’aria seamless possono essere utili per chi non vuole perdere tempo a carteggiare quelle originali del kit :-oook

Per quanto riguarda i prezzi (di aftermarket e kit) purtroppo ci possiamo fare ben poco, l’unica arma a nostra disposizione è il comprare solo ciò che merita di essere comprato!

Re: RocKit Studio ... che prezzi!

Inviato: 11 ottobre 2026, 9:09
da Jolly blue
Il prezzo degli aftermarket ormai è alle stelle,al punto da superare quello del kit di partenza con un minimo di accessori,ma il punto della questione è sapere prima se tali accessori siano anche corretti oltre che belli!
Un amico ha preso i carrelli Rockit per il suo Super Hornet Meng,una volta assemblati e verniciati li ha montati nel kit finito e si è ritrovato con l'assetto cabrato e le ruote del principale scampanate.
Posso assicurarti che non è alle prime armi e non sbagliato lui a metterli assieme.
Questo a mio parere ti fa sbroccare più del prezzo d'acquisto!!

Re: RocKit Studio ... che prezzi!

Inviato: 12 ottobre 2026, 22:40
da Alecs®
Ciao Paolo, nel nostro "mini raduno" a Novegro abbiamo parlato un po' di questi prezzi ormai fuori da ogni logica di mercato. Capisco che alcuni siano talmente belli da far venire la voglia del acquisto (ci sono cascato pure io :-laugh ) ma, mi domando: come cavolo facevamo 20 e più anni fa senza tutta questa resina? Se si va a vedere i vecchi "Verlinden Showcase", si possono vedere dei veri capolavori realizzati a mano con tanta maestria e pazienza. Una volta, il bello era realizzare tuttto da soli, ora "devi" avere il cockpit, le decal 3D, i carrelli, i vani e pure gli armamenti realizzati in resina. Perfino le correzioni dei kit! ( e in certi casi, sono pure sbagliati!! :-coccio :-sbraco :-sbraco)
Che fare? Tornare indietro non ha senso ma, qui si stiamo andando in una direzione, già confermata da chi ha postato prima di me, dove il prezzo dei pezzi in resina superano il prezzo di un intero kit. E questo non ha senso.

Re: RocKit Studio ... che prezzi!

Inviato: 13 ottobre 2026, 15:02
da miki68
Alecs® ha scritto: 12 ottobre 2026, 22:40 Ciao Paolo, nel nostro "mini raduno" a Novegro abbiamo parlato un po' di questi prezzi ormai fuori da ogni logica di mercato. Capisco che alcuni siano talmente belli da far venire la voglia del acquisto (ci sono cascato pure io :-laugh ) ma, mi domando: come cavolo facevamo 20 e più anni fa senza tutta questa resina? Se si va a vedere i vecchi "Verlinden Showcase", si possono vedere dei veri capolavori realizzati a mano con tanta maestria e pazienza. Una volta, il bello era realizzare tuttto da soli, ora "devi" avere il cockpit, le decal 3D, i carrelli, i vani e pure gli armamenti realizzati in resina. Perfino le correzioni dei kit! ( e in certi casi, sono pure sbagliati!! :-coccio :-sbraco :-sbraco)
Che fare? Tornare indietro non ha senso ma, qui si stiamo andando in una direzione, già confermata da chi ha postato prima di me, dove il prezzo dei pezzi in resina superano il prezzo di un intero kit. E questo non ha senso.
L'evoluzione del modellismo sta andando nell'aumento sempre più elevato dei prezzi perchè i modellisti sono sempre più anziani, ma con alta capacità di spesa. La tecnologia stà andando in quella direzione.
Il fatto che i prezzi possano essere adeguati è una domanda che solo i modellisti possono dare una risposta. Se ne venderanno, allora sono corretti, tenendo conto che il "lusso" è un mercato che non va mai in recessione.

Re: RocKit Studio ... che prezzi!

Inviato: 13 ottobre 2026, 16:34
da microciccio
Fly-by-wire ha scritto: 6 ottobre 2026, 21:25 Personalmente reputo alcuni aftermarket imprescindibili, come ad esempio pitot e sonde in ottone, maschere per i trasparenti e seggiolino mentre altri, come i carrelli RocKit e DW, totalmente superflui :D ...
Ciao Fabio,

magari proprio imprescindibili no, anche se sono sicuramente un supporto molto valido per lo svolgimento del nostro hobby. Senza fare il nostalgico dicendo che in passato si realizzavano modelli anche in assenza di after market ciò che colpisce è l'impennata dei costi per cui ha un senso quanto scritto da Michele ...
miki68 ha scritto: 13 ottobre 2026, 15:02... L'evoluzione del modellismo sta andando nell'aumento sempre più elevato dei prezzi perchè i modellisti sono sempre più anziani, ma con alta capacità di spesa. La tecnologia stà andando in quella direzione.
Il fatto che i prezzi possano essere adeguati è una domanda che solo i modellisti possono dare una risposta. Se ne venderanno, allora sono corretti, tenendo conto che il "lusso" è un mercato che non va mai in recessione.
... che rivela anche il fatto che le giovani generazioni sono dedite ad altro ed i modellisti in erba sempre meno. :.-(
Fly-by-wire ha scritto: 6 ottobre 2026, 21:25... Sinceramente i carrelli degli F35 Tamiya non mi sembrano così male da essere sostituiti ma se un modellista non ha tempo e voglia di dettagliarli con tubazioni idrauliche e piccoli elementi migliorativi ben venga l’acquisto dei carrelli aftermarket.

In fin dei conti gli aftermarket credo siano nati per correggere errori o mancanze in un kit ma pian piano sono diventati anche un modo di “risparmiare tempo” come appunto i carrelli o alcune prese d’aria. ...
Vero che in assenza di tempo gli after market sono una alternativa all'autocostruzione. Meno che debba diventare necessario mettere in commercio dei set destinati a correggere imprecisioni che nei kit moderni dovrebbero, e la realtà ci mostra che le cose possono andare diversamente, essere una eccezione rara come una mosca bianca. Possono invece essere utili a realizzare versioni completamente differenti per cui una major non realizzerà uno stampo dedicato.
Anche il risparmio temporale è diventato una esigenza dei modellisti se si tratta di after market "sostitutivi" perché alcuni richiedono tempi ancor maggiori rispetto alle parti del modello stesso. Nel caso del carrello illustrato inizialmente, guardando le parti che lo compongono, penso servirà una certa esperienza per realizzarlo in modo convincente ed ammesso che i pezzi siano tali da consentire un assemblaggio privo di inconvenienti.
Fly-by-wire ha scritto: 6 ottobre 2026, 21:25... Faccio un esempio al volo:
Le prese d’aria per un Phantom Hasegawa sono necessarie perchè mancanti nel kit, mentre per il Phantom Meng le prese d’aria seamless possono essere utili per chi non vuole perdere tempo a carteggiare quelle originali del kit :-oook ...
Dipende Fabio: un modellista della tua abilità si cimenterà nella realizzazione dei condotti mentre altri, aventi obiettivi differenti, potrebbero sorvolare (ne conoscevo uno che voleva arrivare in fretta alla verniciatura per avere molti modelli, anche se poco dettagliati, ma con molte livree differenti) o introdurre i tappi anti FOD. ;)
Fly-by-wire ha scritto: 6 ottobre 2026, 21:25... Per quanto riguarda i prezzi (di aftermarket e kit) purtroppo ci possiamo fare ben poco, l’unica arma a nostra disposizione è il comprare solo ciò che merita di essere comprato!
Fermo restando quanto ha scritto Michele condivido! :-oook
Jolly blue ha scritto: 11 ottobre 2026, 9:09 Il prezzo degli aftermarket ormai è alle stelle,al punto da superare quello del kit di partenza con un minimo di accessori,ma il punto della questione è sapere prima se tali accessori siano anche corretti oltre che belli!
Un amico ha preso i carrelli Rockit per il suo Super Hornet Meng,una volta assemblati e verniciati li ha montati nel kit finito e si è ritrovato con l'assetto cabrato e le ruote del principale scampanate.
Posso assicurarti che non è alle prime armi e non sbagliato lui a metterli assieme.
Questo a mio parere ti fa sbroccare più del prezzo d'acquisto!!
Anche questo aspetto secondo me è importante Fabio ed hai fatto bene a citarlo. Acquistare un after market costoso per accorgersi che è una riproduzione incompleta o addirittura inesatta (un esempio su MT) è la peggior combinazione che possa capitare. :-000
Alecs® ha scritto: 12 ottobre 2026, 22:40 Ciao Paolo, nel nostro "mini raduno" a Novegro abbiamo parlato un po' di questi prezzi ormai fuori da ogni logica di mercato. Capisco che alcuni siano talmente belli da far venire la voglia del acquisto (ci sono cascato pure io :-laugh ) ma, mi domando: come cavolo facevamo 20 e più anni fa senza tutta questa resina? Se si va a vedere i vecchi "Verlinden Showcase", si possono vedere dei veri capolavori realizzati a mano con tanta maestria e pazienza. Una volta, il bello era realizzare tuttto da soli, ora "devi" avere il cockpit, le decal 3D, i carrelli, i vani e pure gli armamenti realizzati in resina. Perfino le correzioni dei kit! ( e in certi casi, sono pure sbagliati!! :-coccio :-sbraco :-sbraco)
Che fare? Tornare indietro non ha senso ma, qui si stiamo andando in una direzione, già confermata da chi ha postato prima di me, dove il prezzo dei pezzi in resina superano il prezzo di un intero kit. E questo non ha senso.
Ciao Alecs, condivido il fatto che stiamo arrivando al limite del nosense. A questo punto diventa una scelta individuale di buonsenso che ognuno fa in base alle proprie abilità di modellista - che, ricordo, si possono incrementare facendo esperienza - e possibilità in termini principalmente di costi/benefici, ove i benefici penso risiedano, principalmente, nel risparmio di tempo.

Grazie a tutti per aver condiviso le vostre opinioni sul tema affrontato.

microciccio