Il primo marzo 1988 sono quindi decollato da Napoli ai comandi del velivolo insieme al Com.te Frediani di Aeritalia, del fidatissimo M.llo Motorista Sperimentatore Nevigato del RSV ed ad un ingegnere della Ditta per un volo in cerca di condizioni di ghiaccio. Contattato Roma Radar, ci veniva riportata la presenza di ghiaccio nella zona di Bari e pertanto ci siamo diretti in quella direzione. Volando ad una quota di circa 4500 metri siamo entrati per 45 minuti in una serie continua di cumulonembi (sfiorando, grazie al radar a colori, il nocciolo "duro" delle nubi), spegnendo il sistema anti-ghiaccio di un motore, caricando ghiaccio sullo stesso, ripristinando il sistema e verificando che l'ingestione del ghiaccio non portasse ad avere problemi. Siamo riusciti ad avere 14 cm di ghiaccio sul motore senza che si verificasse alcun problema. A seguito di questo "adrenalinico" volo, viste le condizioni "estreme" riscontrate, la modifica fu verificata. In totale facemmo circa una quarantina di voli...
Veniamo ora al modello: è l'Italeri C-27/G222 il 1/72 con l'aggiunta di fotoincisioni Eduard e parti auto-costruite. La colorazione è stata fatta utilizzando per il grigio il Gunze H331 e per il verde un mix di olive drab e bruno della tamiya per trovare la giusta tonalità. La parte inferiore è in AK extreme Metal. Per i codici ho utilizzato il plotter e lo stemma è stato stampato dal computer. Ho avuto un sacco di problemi tanto da farmi quasi desistere, ma alla fine sono contento che, nonostante i moltissimi difetti, sono riuscito a portarlo a termine...
Foto Aeropolis.it
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