Kit Review – Eduard Mirage 2000 D/N in scala 1/48 e cockpit set Renaissance Model.

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Kit Eduard:

Non ho avuto mai una particolare simpatia per i velivoli dell’Aeronautica Francese, ma non potevo perdermi una delle diverse scatole edite dall’Eduard dedicate ad alcune versioni del Mirage.  La mia attenzione è caduta su la versione biposto del Mirage 2000, per la precisione il D/N corrispondente al numero di catalogo 1123.  A prima vista si ha subito l’impressione che lo stampo sia il vecchio Heller inscatolato Eduard, dubbio immediatamente confermato dopo una breve ricerca in Internet. Il kit si compone da tre stampate di plastica grigia e una per le parti trasparenti: la plastica sembra buona, forse un po’ vetrosa, e le pannellature in un discreto negativo decisamente povero di rivetti.  Da alcune prove a secco eseguite sugli elementi principali ho notato che gli incastri non sono molto precisi e lasciano facilmente delle profonde fessure – ci sarà da lavorare non poco con stucco e carta abrasiva, per far combaciare al meglio le due semi fusoliere e la grande ala a delta del caccia Dassault.

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Purtroppo il cockpit è davvero povero di dettagli, ed è composto dalla vasca, i due cruscotti frontali e due seggiolini discreti… tutto da buttare via senza indugi se si vuole ottenere un buon modello. Per cercare di ovviare a questa lacuna, la Eduard (come consuetudine per i suoi ultimi kit) fornisce anche una lastrina di fotoincisioni pre colorate (non sono un amante di questo tipo di accessori), con cui realizzare le consolle laterali, i pannelli strumenti, e alcuni particolari dell’abitacolo.

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Molto buoni al contrario le validissime alternative in resina ai due Martin Baker Mk.10 originali in plastica: questi sono perfettamente stampati e ricchi di dettagli, basterà aggiungere le cinture di sicurezza per completarli ottimamente. Apprezzabile la scelta della ditta ceca, di dotare la scatola di mascherine adesive “Xpress Mask” per i carrelli e tutte le parti trasparenti.

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A corredo del kit c’è anche un ricco foglio decal che propone ben quattro esemplari: tre nella consueta mimetica grigio/verde (tra cui anche una con un’aggressiva bocca di squalo sul muso), mentre la quarta possibilità riguarda un velivolo in livrea desertica – tutti con le coccarde francesi.

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I fogli d’istruzione (due, uno per il montaggio e l’altro per riprodurre le mimetiche stampato a colori) sono molto chiari e con riferimenti dei colori anche per i comuni Gunze. In conclusione, credo che sia un modello onesto, senza troppe pretese, una buona base di partenza per i cultori del super dettaglio, ma anche per una semplice riproduzione da scatola. In entrambi i casi, credo che con un po’ d’impegno si possa ricavarne un ottimo modello. Purtroppo però, il suo reperimento sta diventando sempre più difficile a causa della cessata produzione della Eduard.

Per chi fosse interessato, io sono riuscito ad acquistarlo su internet all’indirizzo  www.kits-discount.com; Spero che ne abbiano ancora una discreta scorta!

Cockpit Renaissance Model:

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Per ovviare alle disastrose mancanze del kit nell’abitacolo, ho trovato per caso in Internet questa ditta francese a me sconosciuta: la Renaissance Model. Nel suo catalogo ci sono svariati set molto interessanti, tra cui alcuni dedicati proprio al Mirage 2000. Il set del cockpit (numero 48036) comprende: la vasca, due seggiolini e una stampata con la cloche, maniglie di espulsione e alcuni leveraggi. La qualità dello stampo è buona, pulito e, a prima vista, anche facile da inserire all’interno della sua sede. Le consolle laterali e i cruscotti sono completamente “lisci”, ed andranno particolareggiati con la strumentazione riprodotta in fotoincisione (scelta, un po’ fuori dal comune,  che sottolinea il carattere estremamente artigianale di quest’ update set).

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Nella lastrina d’ottone troviamo anche una serie di ganci, gancetti e specchietti che saranno utili per dettagliare i due tettucci. Le istruzioni sono la nota dolente del prodotto Renaissance, esse sono stampate a colori su due fogli formato A4 che non è il massimo della chiarezza; Per non fare errori sarà indispensabile munirsi di una ricca documentazione.

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In conclusione posso dire che il set è l’unica valida scelta all’inesistente abitacolo del kit, ma lo scotto da pagare è un sicuro montaggio complesso e non proprio facile da gestire. Ci sono molte parti piccole da impiegare ed una scomposizione dei pezzi foto incisi non molto pratica. Il mio consiglio e di fare un giusto mix con le fotoincisioni del set e quelle offerte dall’Eduard scatola di montaggio del nostro Mirage per ottenere un giusto compromesso. Per chi fosse interessato può visitare direttamente  il sito della ditta francese www.renaissance-models.com.

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Un saluto a tutti gli amici modellisti e non mi rimane che augurarvi buon lavoro ed un felice anno nuovo.

Fabrizio Bernarducci.

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