Ciao Marco,
se quel modello è l'unica possibilità per la scala allora c'è poco da fare.
Le parti termoformate sono solitamente molto sottili e possono facilmente rompersi, infatti spesso i produttori rendono disponibile nella scatola anche il master per consentire al modellista di termoformare ancora la parte. Mi par di vederlo tra le parti del modello, quindi questa è sicuramente una buona notizia.
Per termoformare è sicuramente un grande ausilio la macchina recensita in
questa discussione o altra analoga. Altrimenti si va di metodo classico sfruttando una pistola ad aria calda (gli asciugacapelli in molti casi sono insufficienti) o una fonte di calore come un fornello; ma torniamo agli albori del modellismo e aumentiamo i pericoli, quindi meglio puntare sui primi due.
Per maneggiare la parti termoformate limitandone la deformazione e allontanando il rischio di rotture occorre riempirle con un materiale elastico che non si appiccichi né lasci tracce. Partendo dal passato era in uso la gomma pane o anche del pongo ecc. Se c'è la possibilità che restino tracce allora si può isolare la parte termoformata applicando internamente della pellicola trasparente, quella per alimenti, tanto per capirci.
Inoltre è utile inserire un manico, e si parte da un pezzo di sprue, il corpo di una biro ecc. sino a altre soluzioni ritenute più pratiche, per migliorare il maneggiamento del pezzo.
Ti segnalo qualche discussione, le prime che ho reperito, in cui si è fatto riferimento alla termoformatura, dove troverai ulteriori spunti:
microcicio