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Re: Italian F-16 ADF

Inviato: 7 febbraio 2011, 20:39
da Kit
Kikerman ha scritto:Puoi usare quelle limette divise in 3 parti per le unghie delle consorti, partendo dalla zona più grossa per poi la fine ed infine la parte per lucidare, poi un bagnetto nella Future.
Credo che la soluzione postata sopra sia la più indicata...sicuramente ridurrai il problema.

Se opti per le limette chiedi il tipo autolucidante...è una grana particolarmente fine che già da sola lucida i trasparenti :-oook .

P.S. In mancanza della Future...puoi usare il Livax 20 carati, non è la stessa cosa ma il risultato è abbastanza simile.

Re: Italian F-16 ADF

Inviato: 13 febbraio 2011, 0:51
da microciccio
Popaye ha scritto:Buondì a tutti!Oltre a cercare una soluzione al pilone ho iniziato a lavorare sulla zona canopy!Piccolo problemino...togliendo il pezzo dallo sprue è rimasto un segnaccio che,per quanto piccolo,è infinitamente fastidioso(interno del cerchio rosso in foto)!Vorrei chiedervi un consiglio su come eliminarlo visto che non ho idee in merito!Si usa qualche limetta-carta abrasiva particolare?Si va' di vernici trasparenti magiche?C'è qualche altra opzione a me completamente sconosciuta?Grazie in anticipo per i consigli
Giuse
Ciao Giuseppe,

dato che sei in ballo ti propongo un'altra opzione.
Niente lime o simili. Usando l'originale come master puoi termoformarlo. Tieni presente che anche senza le specifiche attrezzature con aspiratore basta riempire bene la parte trasparente (personalmente mi è capitato di usare il DAS e la gomma pane anche se credo come analoghi vadano bene anche stucco epossidico e patafix) e dotarla di un manico (potrebbe bastare un pezzo di sprue, una penna ecc.).
Se ritenuto necessario è possibile eseguire una passata di carta abrasiva sulla parte esterna per ridurne lo spessore così il nuovo pezzo avrà praticamente le stesse dimensioni dell'originale. Qualcuno suggerisce anche di ungere (vaselina) la parte esterna del canopy per favorire il distacco e mi sembra una precauzione utile anche se personalmente ho stampato sempre a secco senza problemi.
Servono poi una fonte di calore (es.: candela, fornello, asciugacapelli, anche se in realtà è più efficace la potenza scaldante di una pistola ad aria calda ecc.) e una lastra di acetato appartenente ad una scatola per camicie (o anche di altra provenienza come i separatori trasparenti per rubriche ecc. e, volendo, si trovano in commercio anche fogli di trasparenti di vario spessore studiati appositamente per questo scopo come, a solo titolo esemplificativo, il Vivak) che i più ardimentosi utilizzano a mano libera (meglio se dotata di guanti) per riuscire a piegare l'acetato caldo facendolo aderire meglio al bordo del master. Volendo la lastra può essere fissata con delle puntine da disegno su una cornice di legno o altrove (anche qui la fantasia la fa da padrona perché ho visto serrare un disco di acetato tra un vasetto di vetro ed il suo tappo - forato al centro per consentire la termoformatura).
Una volta che l'acetato è stato omogenamente scaldato (okkio ad evitare incendi e termoformare prima che il calore lo rovini bucandolo prematuramente) basta spingere con un movimento rapido e deciso la capotina tenuta per il manico nella lastra che si deformerà ricopiando le forme del master. Viceversa puoi anche decidere di fissare il manico ad un solido sostegno (tipo una morsa da banco) e spingergli sopra la lastra di acetato.
Una volta asciutto il nuovo pezzo andrà debordato dall'eccesso di materiale. Inizialmente possono bastare mano ferma e delle comuni forbicine per proseguire con del nastro a protezione dei bordi da rifilare col un tagliabalsa dalla punta in perfette condizioni. La passata finale per l'adattamento al velivolo può essere realizzata con carta abrasiva fine o finissima.

Il risultato, dopo qualche prova se è la prima volta, sarà una capottina sottile e limpida, pronta per essere posizionata sul tuo F-16. Volendo la si può ricoprire di trasparente (anche se non l'ho mai usata cito come esempio sulla fiducia la magica future).

Insomma, niente più di quanto descrivono i vecchi manuali di modellismo.

Se decidi di provare facci un buon reportage!

microciccio

PS: tutte le procedure e i materiali descritti sono puramente indicativi, quindi nel tuo caso userai quelli che ti risultano più congeniali o reperibili. Volevo realizzare qualche immagine ma vista l'ora tarda rinuncio e vado a letto. Buona notte a tutti. :-ronf

Re: Italian F-16 ADF

Inviato: 13 febbraio 2011, 18:43
da Popaye
Innanzitutto grazie!Sabato ho acquistato una lima per unghie con triplice funzione(..di una nota marca di lamette ergo presumo di buona qualità!)e ho provato su un canopy di F-16 recuperato da un vecchio modello!Il risultato è sicuramente migliorativo però non mi convince a pieno!manca il "bagno"nella cera(devo comprare la livax20 che posso reperire con facilità).A proposito di questo passaggio...devo proprio immergere il pezzo nella cera?Poi lasciarlo scolare da eventuali residui?...spero di aver capito bene il procedimento... :(
E vista l'alternativa suggeritami :-oook e la presenza del canopy di recupero...perchè no,proverò anche la termoformatura!Male non può farmi di sicuro.
Intanto continuo con le stuccature del radome e anche degli sfoghi del cannone :erano 4 nel kit ma in realtà sono due negli ADF nostrani.
Giuse

Re: Italian F-16 ADF

Inviato: 13 febbraio 2011, 18:52
da Starfighter84
Popaye ha scritto:A proposito di questo passaggio...devo proprio immergere il pezzo nella cera?Poi lasciarlo scolare da eventuali residui?...spero di aver capito bene il procedimento... :(
Esatto Giuseppe, devi immergere completamente il pezzo e poi posarlo su un pezzo di carta assorbente che eliminerà i residui di cera.
E vista l'alternativa suggeritami :-oook e la presenza del canopy di recupero...perchè no,proverò anche la termoformatura!Male non può farmi di sicuro.
Giuse
Si, ma il processo di termoformatura rende il pezzo originale irrecuperabile... quindi prendilo in considerazione solo se il "bagnetto" nella cera non dà gli effetti desiderati. :-oook

Re: Italian F-16 ADF

Inviato: 14 febbraio 2011, 8:10
da microciccio
Starfighter84 ha scritto:...Si, ma il processo di termoformatura rende il pezzo originale irrecuperabile... quindi prendilo in considerazione solo se il "bagnetto" nella cera non dà gli effetti desiderati. :-oook
Ciao Valerio,

così mi terrorizzi :-000 Giuseppe. :-sbraco
In ogni caso è vero, l'originale si rovina se, ad esempio, ne riduci lo spessore e/o se usi un riempitivo aggressivo. Se lo lasci così com'è e lo riempi con materiali pongosi di solito resta intatto e basta lavarlo e/o lucidarlo dopo l'uso per recuperarlo.

Giusè, qualche rischio si corre ma vuoi mettere il piacere di aver sperimentato una nuova tecnica? :mrgreen:

microciccio

PS: naturalmente dato che l'esperimento è a tue spese mandami pure a quel paese :-prrrr se lo ritieni lecito!

Re: Italian F-16 ADF

Inviato: 16 febbraio 2011, 19:13
da Popaye
Oggi prove generali!Ho usato il trasparente per il biposto dello stesso kit!Purtroppo penso che il problema sia più rognoso del previsto:sostanzialmente il segnaccio è quello lasciato dal distacco dallo sprue!E' come se andasse in profondità...se prendesse tutto lo spessore del pezzo!Se ci dovessi colorare sopra non avrei problemi...però in questo kit il trasparente non comprende come di solito il montante...rappresenta solo il vetro!
Comunque aspetto di vedere se a domani ci sono miglioramenti dovuti alla cera!
....e intanto aspetto materiale per tentare la termoformatura....tenterò pure quello.
Giuse
P.s.:più consigli e idee ci sono meglio è...quindi ben vengano sempre!

Re: Italian F-16 ADF

Inviato: 17 febbraio 2011, 17:40
da Popaye
Stamattina guardando bene il trasparente prova e mi sono accorto di un effetto tipo buccia d'arancia fatto dalla cera!Questo è sicuramente un errore mio...dovevo diluire un po' il tutto e invece l ho usata pura!Per fortuna sono in fase"ogni danno è perdonato" :-prrrr
Ora visto che ho tempo causa fine argomento di studio vado un po' ad armeggiare con stucchi e carte abrasive....
Giuse

Re: Italian F-16 ADF

Inviato: 17 febbraio 2011, 18:55
da seastorm
Ciao Giuseppe,

Microciccio ti ha spiegato in modo impeccabile la tecnica e le precauzioni per la termoformatura.
Aggiungo solamente che è una tecnica validissima e, tutto sommato, assai gestibile: se ci prendi gusto comincerai a pensare di termoformare anche trasparenti perfetti così come da scatola!

Ciao, buon divertimento, Sergio

Re: Italian F-16 ADF

Inviato: 17 febbraio 2011, 22:06
da Benny
Volevo realizzare qualche immagine ma vista l'ora tarda rinuncio e vado a letto. Buona notte a tutti.
fallo al più presto perchè ho anche io la necessità di rifare dei canopy e mi intereserebbe parecchio imparare questa tecnica ;)

Re: Italian F-16 ADF

Inviato: 18 febbraio 2011, 1:05
da Starfighter84
Giuseppe, ma alla fine cosa hai usato? la Livax?