Tornati dalle beate e molto necessarie ferie natalizie, un po’ di tempo lo si trova per modellare prima di affrontare la prima settimana lavorativa dell’anno.
In complicità con mia moglie, ci siamo regalati lo scorso Black Friday un bel plotter da taglio che servirà a tutti e due con i nostri hobby.
Dopo il dovuto settaggio ed un breve “impara/sbaglia” ho prodotto le prime mascherine per il numero di coda dello Skyraider. Vediamo come vengono
Ora tocca procedere con alcuni ritocchi sui bordi della camo qua e là che avevo lasciato in sospeso prima delle ferie.
Scarta che siamo curiosi!
Emilio vedo che sulle linee di demarcazione della mimetica, in particolare sul verde più chiaro, si vede un non completo riempimento della vernice.... ti sei fermato troppo prima con la mascheratura e non hai coperto del tutto.
Ciao
Un intaglio perfetto...se lavorerai così credo che, prese le giuste misure e ulteriore esperienza, le decals ti sembreranno accessori inutili!
Bravo!!!
In effetti un bel ripassino della Valpolic....cioè volevo dire... un bel ripassino ad aerografo su quella macchia verde e ci sei!
saluti
Starfighter84 ha scritto: 8 gennaio 2023, 8:33
Scarta che siamo curiosi!
Emilio vedo che sulle linee di demarcazione della mimetica, in particolare sul verde più chiaro, si vede un non completo riempimento della vernice.... ti sei fermato troppo prima con la mascheratura e non hai coperto del tutto.
pitchup ha scritto: 8 gennaio 2023, 13:49
Ciao
Un intaglio perfetto...se lavorerai così credo che, prese le giuste misure e ulteriore esperienza, le decals ti sembreranno accessori inutili!
Bravo!!!
In effetti un bel ripassino della Valpolic....cioè volevo dire... un bel ripassino ad aerografo su quella macchia verde e ci sei!
saluti
Grazie Massimo!
Eccoli qui i tail code. Cosa ne pensate?
Un po’ di overspray su quello della fiancata destra, ma credo facilmente risolvibile.
Ho dipinto anche le walkways.
Qualche ripasso, più tipo Té Matcha che Valpolicella sul verde chiaro, l’ho fatto ieri notte, ma serve ancora qualche punto in più.
Parlando dell’ overspray e la difficoltà delle Oramask nel tenere la forma su superficie tondeggianti, ho trovato un video dove si prediligeva l’utilizzo dei fogli Tamiya utilizzando le Oramask come guide solo per il transferimento. Cosa ne pensate?
Starfighter84 ha scritto: 8 gennaio 2023, 14:58
Personalmente i nastro in vinile non lo amo... preferisco di gran lunga il kabuki, anche per le superfici piane.
I codici sono venuti bene... bravo!
Non ricordo se hai usato i Gunze come colori... o altro Emilio?
Grazie Valerio. Per essere la prima volta su un modello non di prova, anch’io sono contento di come siano venuti.
3 su 4 dei colori sono Gunze per la SEA camo, tranne per il verde scuro che è un Real Color 027 Forest Green FS34079.
AeroFlanker ha scritto: 8 gennaio 2023, 14:40... Parlando dell’ overspray e la difficoltà delle Oramask nel tenere la forma su superficie tondeggianti, ho trovato un video dove si prediligeva l’utilizzo dei fogli Tamiya utilizzando le Oramask come guide solo per il transferimento. Cosa ne pensate? ...
Mai usata Oramask, mentre il nastro Tamiya solitamente è una garanzia.
Trovata qualche oretta durante le ultime settimane, sempre più scarse per modellare, oggi pomeriggio sono riuscito a finire il remake delle ultime tre cifre del tail code, grazie ad una segnalazione che mi era stata fatta nel gruppo FB Douglas A-1 Skyraider The Spad con delle foto di un pilota dell’USAF di nome George Marrett che aveva fotografato diversi Skyraider durante la sua stanza in Thailandia e nelle Filippine, compreso il mio TT-029.
Il tizio gentilmente mi invia via email diverse foto con il seguente testo che traduco dall’inglese:
“I numeri di serie erano di 15". Si noti che il bordo di poppa del TT e dello 029 toccano la linea di tabulazione del timone. L'AF e il 42 erano ciascuno di 6" e distanziati per corrispondere alla parte superiore e inferiore dello 029.
Notare la linea del pannello che tocca la parte superiore dell'AF e l'area della cerniera del timone per il "2" in 029. Notare lo stile del carattere non standard.
Sul lato destro, anche il bordo di poppa dell'AF42 tocca la linea di tabulazione del timone.
I contrassegni A-1 sono un argomento molto difficile, poiché codici di coda come questo sono stati introdotti sull'A-1 nel 1968 e gli squadroni non avevano ancora completamente standardizzato lo sforzo di verniciatura. Molti dei segni non erano dritti o netti, come raffigurano alcuni modelli. Anche i caratteri e gli stencil variavano.
Dopo molte ricerche, ho scoperto che la vernice A-1 dipende molto dal luogo (Rhode Island, California, Filippine, Thailandia o Vietnam) in cui è stata dipinta, dall'anno e dallo squadrone. Le foto sono una fonte molto migliore di qualsiasi manuale tecnico.”
Forse ho dovuto modificare anche l’andamento del verde oscuro sul timone sinistro, ma questo dettaglio è come se non fosse esistito per i miei occhi che erano completamente concentrati sui codici
L'unica cosa buona di Facebook è rimasta questa, i gruppi di interesse che vengono frequentati da specialisti e piloti... quando ti mettono a disposizione foto e informazioni "di nicchia" è una vera e proprio manna.
Hai fatto bene a modificare Emilio, bravo!
Giusto la macchia verde è un pò troppo sinuosa... ma va bene anche così.