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Re: Resina e stampi in silicone: tecniche e trucchi

Inviato: 5 settembre 2013, 13:22
da marturangel
E che sarebbe sta pressure pot?

Re: Resina e stampi in silicone: tecniche e trucchi

Inviato: 5 settembre 2013, 16:54
da diego.nello
Starfighter84 ha scritto:
diego.nello ha scritto:Se utilizzate una pompa a vuoto per la catalisi della resina, ricordatevi di predisporre un serbatoio per la resina che schiuma sopra il pezzo da riprodurre... questo vi evita di veder la resina "montare" all'esterno dello stampo e di ritrovarsi mezzo pezzo perfetto e la parte superiore dello stesso "spugnoso" e fragile...

Il vuoto è più utile nel processo di colatura della gomma Diego... per la resina la soluzione migliore, per noi stampisti "casalinghi", è la pressure pot. ;)
:mrgreen: concordo pienamente con te... ma non tutti se lo possono permettere, purtroppo... :mrgreen:

Re: Resina e stampi in silicone: tecniche e trucchi

Inviato: 5 settembre 2013, 17:12
da onosendai
Non esistono in commercio siliconi esenti da bolle, un giro di parole per dire che sono "balle" raccontate dai produttori, l'aria si mescola al silicone per procedimento meccanico naturale, quindi per ottenere qualunque stampo 100% bubble free è obbligatorio passare attraverso il vuoto, se sezioniamo le gomme fatte in "atmosfera" 9 su 10 avranno almeno una bolla come minimo, poi se finisce in zone ininfluenti per la colata queto è solo per c**o.

Re: Resina e stampi in silicone: tecniche e trucchi

Inviato: 5 settembre 2013, 17:56
da Starfighter84
marturangel ha scritto:E che sarebbe sta pressure pot?
Nient'altro che una pentola a pressione (si può anche modificare una pentola da cucina ma bisogna stare molto attenti!) in cui "sparare" l'aria al suo interno. La pressione, appunto, costringe la resina a penetrare in tutti i dettagli... di conseguenza la qualità dei pezzi aumenta.

Re: Resina e stampi in silicone: tecniche e trucchi

Inviato: 5 settembre 2013, 18:07
da marturangel
Starfighter84 ha scritto:
marturangel ha scritto:E che sarebbe sta pressure pot?
Nient'altro che una pentola a pressione (si può anche modificare una pentola da cucina ma bisogna stare molto attenti!) in cui "sparare" l'aria al suo interno. La pressione, appunto, costringe la resina a penetrare in tutti i dettagli... di conseguenza la qualità dei pezzi aumenta.
Grazie per la risposta, ma tu la possiedi questa pentola a pressione modificata?
Ciao Angel

Re: Resina e stampi in silicone: tecniche e trucchi

Inviato: 5 settembre 2013, 23:49
da onosendai
Ehm....sconsiglierei esperimenti con pentole a pressione, compressori e compagnia bella, lasciate perdere, lavorate in atmosfera con tutti i trucchi vari, date retta a chi lo fa per mestiere.....

Re: Resina e stampi in silicone: tecniche e trucchi

Inviato: 6 settembre 2013, 11:19
da marturangel
onosendai ha scritto:Ehm....sconsiglierei esperimenti con pentole a pressione, compressori e compagnia bella, lasciate perdere, lavorate in atmosfera con tutti i trucchi vari, date retta a chi lo fa per mestiere.....
Ciao Maurizio, non preoccuparti era solo così a titolo informativo, cmq il tipo che mi farà lo stampo in gomma e poi il pezzo in resina è uno che sa il fatto suo, ho visto degli stampi in gomma ricavati da figurini scolpiti da lui e posso assicurarvi che sono molto belli.
Ciao Angel

Re: Resina e stampi in silicone: tecniche e trucchi

Inviato: 15 settembre 2013, 1:21
da Biscottino73
Ultimamente mi sono dotato di una pompa per il vuoto e devo dire che (ho scoperto l'acqua calda) la qualità dello stampo cambia dal giorno alla notte.
Starfighter84 ha scritto:
marturangel ha scritto:E che sarebbe sta pressure pot?
Nient'altro che una pentola a pressione (si può anche modificare una pentola da cucina ma bisogna stare molto attenti!) in cui "sparare" l'aria al suo interno. La pressione, appunto, costringe la resina a penetrare in tutti i dettagli... di conseguenza la qualità dei pezzi aumenta.
Idem per lo stampaggio della resina nulla batte una pressure-pot.
Io l'ho ricavata appunto da una pentola a pressione per cucinare: dalle caratteristiche è garantita fino a 4 atm, ma ho visto che già a 1,5 (a volte mi spingo a 2) i risultati sono eccellenti.

ciao ciao
Luca

Re: Resina e stampi in silicone: tecniche e trucchi

Inviato: 26 gennaio 2014, 8:46
da linusII
Ciao a tutti,
e da poco che sono iscritto a questo forum e solo ora prendo visione anche di questa discussione, per tanto mi sento di dire anch'io la mia.
iniziato appena usciti i primi kit verlinden a voler clonare parti di modelli, allora la prochima non era distribuita capillarmente come ora.
Bene dando ragione a tanti procedimenti spiegati dagli iscritti, mi sento di consigliare alcune tecniche per migliorare quanto già spiegato.
Io quando faccio uno stampo, in primis degaso il silicone, per contenitore utilizzo un profilo in metallo di giuste dimensioni dove colare il silicone e poi metto il tutto sotto pressione (in pentola). Metto lo stampo in pressione (stessa press. di quando colo la resina). Il profilo metallico permette l'estrazione dello stampo in gomma, per facilitare l'estrazione della copia in resina, ed aiuta in caso ti taglio su un lato per facilitare l'estraz./colata a riposizionare correttamente lo stampo al suo interno.
Avrete sicuramente notato che le copie fatte con la prochima sintofoam estratte dallo stampo risultano lucide, beh basta verniciare il pezzo da riprodurre con vernice opaca (ovviamente ad aerografo). Ora che mio cognato (medico dentista, ed odontotecnico) ha cambiato alcuni macchinari nel suo laboratorio dispongo di una pompa a vuoto prof.. Ma all'inizio mi sono auto costruito tutto con una spesa modesta, e ad essere sincero la differenza è irrisoria, tranne che utilizzando il compressore all'incontrario, bisogna fare attenzione se non si vuole correre il rischio di rovinarlo. Se ci saranno interessamenti a come procedere continuerò nella spiegazione di come realizzare il tutto. :-D
Bye Lineo

Re: Resina e stampi in silicone: tecniche e trucchi

Inviato: 26 gennaio 2014, 11:47
da loreleone
Ciao Lineo,

Io sarei altamente interessato in quanto mi sono procurato un compressore da dentista, e vorrei utilizzarlo con la bombola del compressore casalingo da 25 lt. Praticamente vorrei fare un "acrocchio" che comprenda i due compressori, a pressione e depressione utilizzando la stessa bombola con manicotti valvole e pressostati necessari. La bombola mi servirebbe, ovviamente, come accumulatore di vuoto per stabilizzare la pressione all'interno della camera del vuoto, per far fronte ad eventuali perdite ecc. Questo credo sia il primo passo in quanto la principale difficoltá che io ho incontrato stampando, è stata proprio quella di poter creare uno stampo in silicone privo di bolle e che mi possa "raggiungere" tutte le parti del master senza dover ricorrere a doppie valve o scomposizioni cervellotiche del pezzo.
Lorenzo