Ok, mi avete convinto. Farò un rito voodoo e taglierò di netto il perno. Intanto devo trovare il tondino (mi sono trasferito per quest'anno a Londra e devo ancora organizzarmi il mio corner). Questo peraltro comporta che sono tornato al periodo in cui l'attrezzatura è tutta chiusa nello stanzino delle scope e va tirata fuori di volta in volta. E quindi prima di montare compressore e aerografo, andrò avanti con l'assemblaggio di tutto quello che é possibile fare senza aerografo. Non é proprio il massimo.
Comunque, lavorando sul muso del mio Hornet, nonostante diverse prove a secco e pressione per cercare di ottenere l'effetto salsicciotto, mi ritrovo comunque con una giunzione piuttosto importante. Come mi aveva consigliato Aurelio, sto tenendo il segno delle pannellature ad ogni passaggio di carta abrasiva per una successiva re-incisione.
Questa volta ho voluto provare ad usare una ciano nera per facilitarmi la successiva verifica dell'effettivo riempiemento del gap (soprattutto sulla parte inferiore). Non so se é una mia impressione ma mi sembra che questa ciano sia meno "riempitiva" di quella classica. Ma magari é solo un'impressione. Peraltro mi accorgo che lascio delle scie con lo stuzzicadenti quando lo sposto, non mi sembra impossibile pulire ma aspetto che si asciughi bene tutto. Chissà se le lasciavo anche con quella trasparente senza mai essermene accorto.
Post intermedio. Sto lavorando sul cockpit, come sempre, fino a un secondo prima della foto ero soddisfatto, poi escono tutte le magagne. Ad occhio nudo fa un effetto migliore. Comunque prossimi passaggi, faccio un lavaggio con un marrone scuro e poi dry-brush.