Re: GB VIET 2.0 - Groover81 - Sikorsky UH-34D US Marines - Italeri 1 48
Inviato: 2 novembre 2021, 14:36
Ciao Matteo,
una bella scelta per il GB.
Buon lavoro
microciccio
una bella scelta per il GB.
Buon lavoro
microciccio
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Purtroppo ho già iniziato a lavorarci quindi molti pezzi sono già staccati, mi dispiace....Starfighter84 ha scritto: 2 novembre 2021, 9:26 Bentornato su MT Matteo!
Il kit Italeri, stranamente, non me lo ricordo così male... anzi... tra gli ultimi stampi prodotti dalla ditta nostrana, forse è uno dei migliori. Puoi fotografare le stampate?
Ciao Vincenzo non posso far altro che inserirti i link attraverso cui ho ricostruito la storia....non so se fake o noCox-One ha scritto: 2 novembre 2021, 11:55 ... leggendo il commento storico mi è saltata all'occhio una stranezza o una curiosità storica che mi lascia perplesso ....
Dici, o riporti, che fu colpito da un colpo da mortaio a 2000 piedi di quota....
.... da conoscitore di munizionamento ti assicuro che già mettere a segno un primo colpo su un bersaglio fermo a terra è cosa non facile .... ma pensare di usarlo su mezzo in volo è totalmente assurdo. Fai conto che le tavole di tiro non prevedono tale bersaglio e non esiste alcun tipo di mirino per tale collimazione ... del resto il mortaio è arma per tiro indiretto.
C'è da aggiungere che il munizionamento in uso nei mortai è di tipo esplosivo o comunque con caricamento, non vi sono colpi perforanti inerti. Pure ipotizzando un colpo casuale da 60 mm HE con un quantitativo medio di 200 gr di tritolo o equivalente ( a Rif. la M49A2 americana ne ha 165 a cui aggiungere il detonatore della spoletta), ci sarebbe rimasto ben poco attaccato con cui provare ad atterrare.... se di calibro superiore la scena sarebbe stata più simile a una esplosione tipo Star Wars che a un abbattimento.
Per meglio comprendere ciò che dico lo Stinger ha circa 400 gr. di esplosivo sintetico e un AIM 9 Sidewinder va intorno ai 10 kg, ma con la differenza che il primo prevede l'impatto sul bersaglio mentre il secondo lavora in prossimità....
Credo che il testo originario sia stato mal tradotto, cosa assai frequente nei testi italiani, e che quindi sia più verosimile un colpo ben assestato di un 23 HEI russo, con 20 gr di esplosivo, nei pressi del serbatoio....
Comunque mai dire mai .... e quindi se hai qualche fonte da citare, sono curioso di leggerla, perché aneddoti curiosi c'è ne sono .... e questa sarebbe un'altra che non conoscevo.
da quello che so ci sono varie lastrine Eduard di fotoincisioni: sicuramente una dedicata agli interni, una agli esterni e una per il pit.
groover81 ha scritto: 6 novembre 2021, 14:13Ciao Vincenzo non posso far altro che inserirti i link attraverso cui ho ricostruito la storia....non so se fake o noCox-One ha scritto: 2 novembre 2021, 11:55 ... leggendo il commento storico mi è saltata all'occhio una stranezza o una curiosità storica che mi lascia perplesso ....
Dici, o riporti, che fu colpito da un colpo da mortaio a 2000 piedi di quota....
.... da conoscitore di munizionamento ti assicuro che già mettere a segno un primo colpo su un bersaglio fermo a terra è cosa non facile .... ma pensare di usarlo su mezzo in volo è totalmente assurdo. Fai conto che le tavole di tiro non prevedono tale bersaglio e non esiste alcun tipo di mirino per tale collimazione ... del resto il mortaio è arma per tiro indiretto.
C'è da aggiungere che il munizionamento in uso nei mortai è di tipo esplosivo o comunque con caricamento, non vi sono colpi perforanti inerti. Pure ipotizzando un colpo casuale da 60 mm HE con un quantitativo medio di 200 gr di tritolo o equivalente ( a Rif. la M49A2 americana ne ha 165 a cui aggiungere il detonatore della spoletta), ci sarebbe rimasto ben poco attaccato con cui provare ad atterrare.... se di calibro superiore la scena sarebbe stata più simile a una esplosione tipo Star Wars che a un abbattimento.
Per meglio comprendere ciò che dico lo Stinger ha circa 400 gr. di esplosivo sintetico e un AIM 9 Sidewinder va intorno ai 10 kg, ma con la differenza che il primo prevede l'impatto sul bersaglio mentre il secondo lavora in prossimità....
Credo che il testo originario sia stato mal tradotto, cosa assai frequente nei testi italiani, e che quindi sia più verosimile un colpo ben assestato di un 23 HEI russo, con 20 gr di esplosivo, nei pressi del serbatoio....
Comunque mai dire mai .... e quindi se hai qualche fonte da citare, sono curioso di leggerla, perché aneddoti curiosi c'è ne sono .... e questa sarebbe un'altra che non conoscevo.
https://www.vhpa.org/KIA/incident/65120310KIA.HTM
http://www.hmm-364.org/1965/uh-34%20hit.html