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Re: Prinz Eugen- trumpeter 1/700

Inviato: 3 agosto 2015, 21:40
da Fabio_lone
Le navi mi attirano molto e anche le piccole scale, una 1/700 me la devo sparare anche se ho la fissa delle vecchie portaerei. Intanto prendo appunti.

Re: Prinz Eugen- trumpeter 1/700

Inviato: 4 agosto 2015, 19:37
da thunderjet
Fabio_lone ha scritto:Le navi mi attirano molto e anche le piccole scale, una 1/700 me la devo sparare anche se ho la fissa delle vecchie portaerei. Intanto prendo appunti.
appena puoi fatti una bella corazzata..non te ne pentirai,fidati!

Re: Prinz Eugen- trumpeter 1/700 [3-08]

Inviato: 4 agosto 2015, 20:41
da Madd 22
ciao Leonardo
io di navi non ne capisco assolutamente una mazza però mi piace seguire i tuoi WIP perché sei molto preciso.
In realtà non avevo neanche la minima idea di quanto fosse grande una nave in scala 1/ 700 ma adesso poggiata sul barattolo di vernice me ne rendo conto.
Non sapevo che questa fosse la sorella minore della Bismarck. trova la Bismarck una delle più belle corazzate mai costruita
Buon lavoro Leo

Re: Prinz Eugen- trumpeter 1/700 [3-08]

Inviato: 4 agosto 2015, 20:45
da Jacopo
Ottimo Lavoro Leo, e devo dire che le corazzate crucche sono sempre bellissime e se poi le colori così! :-SBAV :-SBAV :-oook :-oook io prima o poi mi farò una Bismark (scelta banale è? :,-( )

Re: Prinz Eugen- trumpeter 1/700 [3-08]

Inviato: 5 agosto 2015, 0:08
da microciccio
Ciao leo,

con la tua abilità dovresti deciderti a passare alla 1/350. Comunque ti seguo. :-oook
Madd 22 ha scritto:... Non sapevo che questa fosse la sorella minore della Bismarck. trova la Bismarck una delle più belle corazzate mai costruita ...
Infatti non lo è Luca.
Si tratta di un incrociatore pesante classe Admiral Hipper. Le differenze sono parecchie e ne elenco alcune delle più evidenti mettendo per prime quelle degli incrociatori e per seconde quelle delle corazzate di classe Bismarck:
  • calibro degli 8 pezzi principali: 203 mm vs 380 mm;
  • tonnellaggio: sotto le 20.000 ton vs superiore alle 50.000 ton;
  • lunghezza: tra i 200 e 210 m vs poco più di 250 m.
Naturalmente si potrebbe continuare parlando ad esempio dello spessore delle corazze ma per fare ciò basta che ti procuri una qualsiasi scheda dei dati fondamentali in una monografia o in rete.

La cosa importante da far notare è invece che l'architettura complessiva dei due mezzi è sostanzialmente simile, infatti, sempre a titolo esemplificativo, prevede:
  • 4 torri principali binate poste due a proravia ed altrettante a poppavia;
  • una struttura di rilevante altezza dotata di radar subito dietro le torri prodiere;
  • a seguire un unico fumaiolo;
  • dietro il quale è posta la catapulta di lancio dei velivoli trasportati;
  • prima delle torri poppiere ancora delle sovrastrutture più basse di quella a proravia.
Questo particolare disegno caratterizzò tanto gli incrociatori di classe Admiral Hipper quanto le corazzate di classe Bismarck perché una delle cose più importanti che i progettisti delle navi da battaglia della metà del secolo scorso dovevano tenere in considerazione era una corretta distribuzione delle masse principali. Eventuale squilibri potevano facilmente portare a deformazioni anche rilevanti che richiedevano interventi in cantiere assai onerosi senza considerare il fatto che avrebbero bloccato l'operatività del vascello per tempi piuttosto lunghi come accade per tutti i fermi importanti eseguiti su navi di queste dimensioni. La soluzione trovata dai progettisti teutonici era al tempo stesso elegante e ben realizzata.

La somiglianza tra i due mezzi e la ridotta differenza in lunghezza furono fattori importanti durante lo scontro che Prinz Eugen e Bismarck ebbero con Hood e Prince of Wales.
I tedeschi procedevano con l'incrociatore davanti alla corazzata perché il radar di quest'ultima era malfunzionante mentre quello dell'incrociatore risultava essere efficiente. Quando furono avvistati dagli inglesi sulla Hood pensarono che l'unità di testa fosse la Bismarck e indirizzarono quindi sulla quella nave il fuoco dei primi colpi. I tedeschi concentrarono invece il fuoco delle batterie principali di entrambe le unità sull'incrociatore da battaglia ottenendo come risultato l'affondamento dello Hood e il danneggiamento della Prince of Wales che, scontando anche la frettolosa uscita dal cantiere che aveva come conseguenza la necessità di mettere a punto alcuni apparati tra cui la complessa torre quadrinata anteriore che la privava del 40% dell'armamento principale, abbandonò rapidamente l'area dello scontro.

microciccio

PS: naturalmente ho molto sintetizzato, quindi concedetemi eventuali eccessive semplificazioni.

Re: Prinz Eugen- trumpeter 1/700 [3-08]

Inviato: 5 agosto 2015, 16:01
da nannolo
Se al razzo gli hai fatto la rampa a questa per non offenderla gli dovresti fare almeno tutta la banchina....
Scherzo. Interessante wip che ha accentuato la mia voglia di nave venuta dopo aver passeggiato sulla HMS Belfast ( di cui purtroppo non ho trovato il kit...) :.-(
Bel lavoro fin qui ! :-oook :-oook :-oook

Re: Prinz Eugen- trumpeter 1/700 [3-08]

Inviato: 5 agosto 2015, 20:01
da thunderjet
@Nannolo :purtroppo non sono mai riuscito a salirci sopra :( Fa la sua figura però :-Figo


microciccio ha scritto:Ciao leo,

con la tua abilità dovresti deciderti a passare alla 1/350. Comunque ti seguo. :-oook
Madd 22 ha scritto:... Non sapevo che questa fosse la sorella minore della Bismarck. trova la Bismarck una delle più belle corazzate mai costruita ...
Infatti non lo è Luca.
Si tratta di un incrociatore pesante classe Admiral Hipper. Le differenze sono parecchie e ne elenco alcune delle più evidenti mettendo per prime quelle degli incrociatori e per seconde quelle delle corazzate di classe Bismarck:
  • calibro degli 8 pezzi principali: 203 mm vs 380 mm;
  • tonnellaggio: sotto le 20.000 ton vs superiore alle 50.000 ton;
  • lunghezza: tra i 200 e 210 m vs poco più di 250 m.
Naturalmente si potrebbe continuare parlando ad esempio dello spessore delle corazze ma per fare ciò basta che ti procuri una qualsiasi scheda dei dati fondamentali in una monografia o in rete.

La cosa importante da far notare è invece che l'architettura complessiva dei due mezzi è sostanzialmente simile, infatti, sempre a titolo esemplificativo, prevede:
  • 4 torri principali binate poste due a proravia ed altrettante a poppavia;
  • una struttura di rilevante altezza dotata di radar subito dietro le torri prodiere;
  • a seguire un unico fumaiolo;
  • dietro il quale è posta la catapulta di lancio dei velivoli trasportati;
  • prima delle torri poppiere ancora delle sovrastrutture più basse di quella a proravia.
Questo particolare disegno caratterizzò tanto gli incrociatori di classe Admiral Hipper quanto le corazzate di classe Bismarck perché una delle cose più importanti che i progettisti delle navi da battaglia della metà del secolo scorso dovevano tenere in considerazione era una corretta distribuzione delle masse principali. Eventuale squilibri potevano facilmente portare a deformazioni anche rilevanti che richiedevano interventi in cantiere assai onerosi senza considerare il fatto che avrebbero bloccato l'operatività del vascello per tempi piuttosto lunghi come accade per tutti i fermi importanti eseguiti su navi di queste dimensioni. La soluzione trovata dai progettisti teutonici era al tempo stesso elegante e ben realizzata.

La somiglianza tra i due mezzi e la ridotta differenza in lunghezza furono fattori importanti durante lo scontro che Prinz Eugen e Bismarck ebbero con Hood e Prince of Wales.
I tedeschi procedevano con l'incrociatore davanti alla corazzata perché il radar di quest'ultima era malfunzionante mentre quello dell'incrociatore risultava essere efficiente. Quando furono avvistati dagli inglesi sulla Hood pensarono che l'unità di testa fosse la Bismarck e indirizzarono quindi sulla quella nave il fuoco dei primi colpi. I tedeschi concentrarono invece il fuoco delle batterie principali di entrambe le unità sull'incrociatore da battaglia ottenendo come risultato l'affondamento dello Hood e il danneggiamento della Prince of Wales che, scontando anche la frettolosa uscita dal cantiere che aveva come conseguenza la necessità di mettere a punto alcuni apparati tra cui la complessa torre quadrinata anteriore che la privava del 40% dell'armamento principale, abbandonò rapidamente l'area dello scontro.

microciccio

PS: naturalmente ho molto sintetizzato, quindi concedetemi eventuali eccessive semplificazioni.
il primo a definire la Bismark la sorella maggiore della Prinz Eugen sono stato io :-fiuu . ovviamente mi riferivo al solo lato 'estetico'. comunque grazie per le sempre interessanti note storico-tecniche :thumbup:

andiamo avanti con i lavori..

procedendo come detto nell'ultimo post,si completa la camo

Immagine

ma..ancora siamo lontani dall'incollare tutto! ecco quello che è effettivamente fissato:

Immagine

prima di incollare il ponte però ho applicato le decal per le svastiche(tondino e croci):

Immagine

prima di andare avanti comincio a fissare le battagliole più nascoste o difficili da incollare in seguito:

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infine ho splinterato il mini Arado :lol: pennello e colori italeri

Immagine

Immagine

il tutto procede abbastanza speditamente verso il teribbbile momento del cablaggio :o

a presto e come sempre grazie per il supporto! :wave:

Re: Prinz Eugen- trumpeter 1/700 [5-08]

Inviato: 5 agosto 2015, 23:06
da Madd 22
Gran bel lavoro Leo.

Grazie a Paolo per le note storiche... Molto intetessante

Re: Prinz Eugen- trumpeter 1/700 [5-08]

Inviato: 7 agosto 2015, 23:48
da microciccio
Ciao Leo,

un bel lavoro sul quale sei stato talmente rapido che non ho neppure fatto in tempo a rendermi conto che hai già completato la mimetica. [emoji1]

Se capisco bene rappresenti la nave nella primavera del 1941 come fece Claudio. In questo caso poni attenzione alla mimetica dell'armamento da 105 mm perché, mentre in generale la mimetica è simmetrica, questi pezzi variano da destra a sinistra. Trovi qualche utile informazione in più nel libro German Naval Camuflage - Volume One 1939 - 1941 di John Asmussen e Eric Leon - Seaforth Publishing 2012 - ISBN: 978-1-84832-142-7.



La bibliografia sul Prinz Eugen poi immagino sia più che abbondante vista la notorietà della nave, quindi penso troverai le medesime informazioni tramite altre fonti anche se ho letto da qualche parte che il lavoro di questi due autori è stato molto accurato e tra i migliori nel suo genere.

Ricordo che hai già affrontato le battagliole fotoincise su un vascello più piccolo spiegandoci anche il metodo di applicazione. Sono curioso di sapere come ti trovi su uno di maggiori dimensioni e con un numero di pezzi maggiore da porre in opera. Sei stato costretto modificare il tuo metodo oppure basta una accurata programmazione per venirne fuori illesi?

Anche se questo modello, come hai scritto in apertura, è da ricarica, come di consueto ti spingo verso la 1/350 visto che hai realizzato ed in corso di realizzazione anche mezzi navali in scala maggiore. ;)

microciccio

Nota: immagine inserita a solo scopo di discussione e tratta da questa pagina al solo fine di mostrare la copertina del libro.

Re: Prinz Eugen- trumpeter 1/700 [5-08]

Inviato: 10 agosto 2015, 16:31
da sdl1958
Bella e viene bene.
Navi come le tedesche ww2 non ne hanno piú fatte. Per non parlare della loro storia