Finalmente riesco a presentarvi il mio B1 Centauro in scala 1/35, realizzato partendo dal kit Trumpeter.
Come qualcuno di voi avrà già visto durante il WIP, per me si è trattato di una bella novità: dopo tanti aerei ho deciso di cimentarmi per la prima volta con un mezzo corazzato. Devo dire che è stata un’esperienza davvero divertente e che sicuramente ripeterò!
Due parole sul kit.
Nel complesso sono rimasto molto soddisfatto. La qualità generale è ottima e, soprattutto, gli incastri sono davvero precisi. Durante il montaggio non ho incontrato particolari difficoltà e, nella maggior parte dei casi, i pezzi si sono assemblati molto bene.
Non mancano però alcune pecche, che secondo me vale la pena segnalare.
Le istruzioni non sono sempre chiarissime e in alcuni passaggi bisogna fermarsi un attimo per capire bene come procedere. Le fotoincisioni, invece, sono state probabilmente la parte più impegnativa: alcune sono davvero piccole, sottili e difficili da maneggiare e installare. Anche le decalcomanie non mi hanno convinto del tutto: personalmente le ho trovate un po’ troppo spesse.
Per quanto riguarda le ruote, ho deciso di sostituire quelle del kit con un set in resina della Royal Model. La scelta mi ha soddisfatto dal punto di vista estetico, anche se devo dire che le tacchettature non sono proprio precisissime. Inoltre, il montaggio è stato tutt’altro che immediato: le ruote entravano con una certa difficoltà nelle rispettive sedi e ho dovuto lavorarci parecchio per riuscire a sistemarle correttamente.
Nonostante ciò, resta comunque un gran bel kit, ricco di dettagli e molto piacevole da costruire. Mi sento tranquillamente di consigliarlo.
Qualche nota sulla verniciatura e sull’invecchiamento.
Per la verniciatura sono partito da una base nera, seguita da una prima modulazione con il bianco. Come colore principale ho utilizzato il Tamiya XF-62 Olive Drab, successivamente corretto e schiarito con velature leggere di H304, fino ad arrivare alla tonalità che cercavo.
Per il weathering ho utilizzato il Panel Line Tamiya nero, applicandolo per evidenziare recessi, giunzioni e piccoli particolari. Ho poi preferito non esagerare con l’invecchiamento generale: l’idea era quella di rappresentare un mezzo con un po’ di polvere accumulata durante l’utilizzo, concentrando il lavoro soprattutto sulle ruote e sulla parte inferiore dello scafo.
Ho utilizzato tonalità sabbiose e pigmenti Vallejo Natural Sienna, aggiungendo anche una leggera traccia di fuliggine in corrispondenza dello scarico.
Ecco qualche foto del risultato finale!








Spero che il modello vi piaccia. Come sempre, commenti, suggerimenti e soprattutto critiche costruttive sono più che benvenuti.
Con questo Centauro si conclude per il momento la mia parentesi nel mondo dei mezzi corazzati. È stato un lavoro divertente e una bella esperienza, ma adesso credo proprio che tornerò a casa… nel mio caro modellismo aeronautico!
E non resterò fermo a lungo: a breve mi aspetta una vera icona della nostra Aeronautica Militare. Diciamo solo che sarà un soggetto decisamente affusolato… credo che qualcuno abbia già capito!
Un saluto a tutti e alla prossima!
Giuseppe
































