adesso hai compensato il centrale. Forse per i laterali puoi adottare una dimensione leggermente più ridotta, anche meno di mezzo millimetro probabilmente, in stampa 3D.
Provo uno dei miei soliti, imperfetti, paragoni fotografici con tutti i limiti che comportano, naturalmente.
microciccio
Ho visto cose che voi umani non potete nemmeno immaginare...E tutti quei momenti andranno perduti come lacrime nella pioggia...
Nota: i siti linkati nei miei post hanno il solo scopo di mostrare i prodotti di cui si discute e non vogliono in alcun modo essere sollecitazioni all'acquisto.
microciccio ha scritto: 1 marzo 2026, 17:22
Ciao Bruno,
adesso hai compensato il centrale. Forse per i laterali puoi adottare una dimensione leggermente più ridotta, anche meno di mezzo millimetro probabilmente, in stampa 3D.
Provo uno dei miei soliti, imperfetti, paragoni fotografici con tutti i limiti che comportano, naturalmente.
microciccio
Grazie Paolo per la tua osservazione, sempre interessantissima.
Lasciami dire che le cofanature, così come i motori, erano identiche per cui montarne una più piccola, anche se di solo mezzo millimetro di raggio (che come visto si nota), non è una soluzione che sposerei. Ho già fatto una "forzatura" e non vorrei farne un'altra.
Non ultimo, confesso di aver iniziato la fase di mimetizzazione stendendo il Giallo Mimetico 3 sulle sup. superiori dopo aver già dato il Grigio Mimetico su quelle inferiori. Seguendo il detto che il miglior modello realizzato è il prossimo, prometto che in futuro farò meglio (e senza il kit Supermodel).
Curiosità: nella foto che proponi il 1007 è un serie X che montava i filtri per le prese d'aria dei carburatori. Stando ai disegni di Brioschi quella serie dovrebbe montare le capotte più bombate anche se di capotte dei deriva singola, quelle più squadrate, montate sui bideriva ce ne sono state (abbiamo già pubblicato delle foto a testimonianza). Ed infatti quelle della foto mi appaiono davvero poco bombate. La foto del modello poi può trarre in inganno in termini di bombatura per l'evidenziazione in nero delle pannellature che tende a "strozzarle".
Un caro saluto
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confermo che quelle sovrapposizioni fotografiche hanno delle evidenti limitazioni.
Fai cantare l'aerografo!
microciccio
Ho visto cose che voi umani non potete nemmeno immaginare...E tutti quei momenti andranno perduti come lacrime nella pioggia...
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Piccolo aggiornamento.
Individuati i colori per le spuerfici inferiori (Grigio Mimetico - MRP-279) e per lo sfondo di quelle superiori (Giallo Mimetico 3 - Vallejo 70.193) mi restavano alcuni dubbi riguardo il Verde Mimetico 53192 e il Bruno Mimetico con cui realizzare le macchie sulle superfici superiori.
Partendo dalle chips che mi ero realizzato ormai 35 anni fa circa (sigh!!!) seguendo pedestremente le miscele indicate dal mitico "Colori e schemi mimetici della R.A. 1935 - 43" edito dal CMPR (ne posseggo una fotocopia) e immediatamente plastificate per ridurre al minimo lo scolorimento naturale, ho scovato tra il mio ampio magazzino di vernici due smalti che riesco a gestire meglio per queste pitturazioni rispetto agli acrilici, i quali, a mio modesto avviso, azzeccano queste due tinte (in queste foto prego chi legge di osservare solo la parte della chip non soggetta ai riflessi indesiderati).
Il Verde Mimetico 53192 :
Il Bruno Mimetico:
So che andrebbero osservate sotto la luce solare ma spero mi perdonerete. Queste tinte sono rispettivamente l'Xtracolor X623 e il WK color 120. Il primo è dedicato ai MiG-23 cecoslovacchi mentre il secondo è l'RLM79a, cioè non schiarito dall'azione solare nel teatro africano. A chi legge il giudizio.
Lo schema mimetico.
Come detto in precedenza lo schema da applicare è la variante C10A del volume "Colori e schemi mimetici della R.A. 1935 - 43" di Postiglioni - Dell'Innocenti, quella denominata a policiclica. Come riferimento principale mi sono affidato alla foto a colori riportata a pag. 30 del volume "Nei cieli di guerra - La R. A. a colori 1940 - 45" Ed. Giorgio Apostolo. Per ovvi motivi di copyright non posso postarla. Tale foto ritrae un 1007 in fase di rifornimento con gli avieri sopra l'ala; la foto è presa da terra, dunque con la vista di taglio dell'ala, vista che comunque consente di apprezzare l'andamento della mimetica. Tra l'altro sono riuscito a scovare un'immagine del 230-4, esemplare che intendo riprodurre, che testimonia il corretto schema mimetico (il foglio decal della Tauro 72-519 lo vorrebbe senza le macchie in Bruno Mimetico):
Non mi è stato semplice "acchiappare" questo schema mimetico per riprodurlo il più fedelmente possibile. Ho provato più approcci e alla fine credo/spero di esserci riuscito. Queste le immagini dopo la stesura delle macchie in V.M. 53192:
Come nell'esemplare reale la grandezza delle macchie varia a seconda della zona in cui sono state applicate: quelle sulle ali sono più gradi rispetto a quelle applicate ad es. sui piani verticali di coda.
Sono ora in attesa che il colore asciughi dopodiché mano di opaco e applicazione delle macchie in Bruno Mimetico.
Grazie per la pazienza.
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Sulle superfici superiori sono stati realizzati dei circoli dipinti in bianco. Anche se rispetto alla mimetizzazione le aree bianche risaltano, si tratta in realtà di un bianco spento, sporco, realizzato con il bianco puro MRP-4 con il 30% di MRP-374 Light Aircraft Grey, miscela utilizzata ovviamente anche per la fascia in fusoliera e le croci sui timoni verticali di coda. Sulle superfici superiori delle ali applicherò dunque le insegne di nazionalità trasparenti.
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