Uno Starfighter venuto dal freddo – F-104 G dal kit Hasegawa in scala 1/72.

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Ormai si sa, gli F-104 sono come le ciliegie: uno tira l’altro!

Questa volta ho voluto riprodurre un esemplare un po’ inusuale, un F-104 danese: a parer mio ha una delle più belle colorazioni adottate dallo “Spillone”, benché fosse monocolore verde assumeva un invecchiamento (che io chiamo “ragnatela”) che sbiadiva il colore formando quasi una vera e propria mimetizzazione . E proprio sulla colorazione che mi soffermerò, mentre andrò un po’ veloce sulle fasi di montaggio; il kit hasegawa in 1/72 non necessita di presentazioni …

Costruzione:

Ho voluto rappresentare l’aereo con il vano avionica e il vano dell’ossigeno aperti, quindi ho utilizzato il set in resina della CMK . Sempre in resina ho utilizzato lo scarico della Cutting Edge.

 

Come sempre la costruzione ha inizio dal cockpit , dove ho auto costruito le pareti laterali mentre il resto è da scatola.

La costruzione fila veloce e l’adattamento delle resine non da particolari problemi.

 

Colorazione:

Per colorare i miei modelli utilizzo sempre solamente i pennelli e colori acrilici . Le varie tonalità le faccio io mischiando i vari pigmenti fino a raggiungere il colore che mi soddisfa, per esempio su questo modello per ottenere il colore di base  ho mischiato verde e nero …

La colorazione ha inizio passando sul modello una mano di bianco per non dare il colore di base direttamente sulla plastica. Dopo di che si passa alla colorazione vera e propria: si stendono varie mani di colore abbastanza diluito fino a  coprire tutto . Fatto questo, per togliere eventuali segni di pennello utilizzo la tecnica del drybrush: prendo un pennello piatto e lo intingo nel colore di base , poi lo scarico togliendo il colore su della carta assorbente e lo passo con un movimento rotatorio sui pannelli . Alla fine i segni del pennello non si vedranno più .

 Invecchiamento

La parte che preferisco di un modello è l’invecchiamento. Per l’invecchiamento di questo modello mi sono basato su varie foto , e ho proceduto sempre con la tecnica del drybrush . Ho lavorato a parti e ho proceduto nel modo che descrivo di seguito.

Ho iniziato schiarendo i vari pannelli , sempre con il pennello a secco dato con movimenti rotatori  utilizzando verdi sempre più chiari  fino ad ottenere un risultato che mi convincesse.

La parte usurata dal calore dello scarico del motore e stata fatta sempre con il dry brush.

Passo con un pennellino un nero-marrone diluitissimo all’interno delle pannellature e schiarisco ancora un po’ i pannelli.

Il procedimento sarà uguale per tutto l’aereo…

Ora faccio la “ragnatela” con il colore di base con una punta di nero.

Ed ecco la colorazione finita, non ho voluto invecchiare troppo la parte inferiore perché dalle foto questa zona non era soggetta a deterioramento come le superfici superiori.

Purtroppo, che io sappia, non esistono decals complete per riprodurre F-104 danesi, pertanto ho dovuto arrangiarmi con vari fogli di decals avanzate e molte le ho riprodotte a mano con pennellino fine e tanta pazienza (ad esempio alcuni stencil).

 

Alla fine si aggiungono i carelli, i portelloni e si fanno i soliti ritocchi finali.

 

 

Ringrazio tutto lo staff di Modeling Time per avermi dato l’opportunità di pubblicare questo mio articolo.

 Un saluto a tutti!

Andrea – Trachio001

4 COMMENTI

  1. Davvero eccezionale !

    Il weathering é spiegato molto bene, penso che mi cimenterò anch’io in quella stessa versione, dopo aver fatto il 104 danese in grigio ADC con ali bianche penso che ci proverò pure io.
    Ma con i carichi alari però…

    Bellissimo !

  2. Una esecuzione veramente bellissima e non avrei mai pensato si potesse realizzare utilizzando il pennello. Provero’ a seguire i tuoi consigli e spero di poter ammirare altri tuoi soggetti. Ciao e grazie per la lezione.Enrico

  3. Ho visto oggi questa bellissima tecnica. Veramente fantastica. Anche col pennello si può realizzare quanto di meglio. Bravo Andrea. Ciao Fiorenzo

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