Porsche 934 Turbo RSR dal kit Tamiya in scala 1/12.

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In una sera d’inverno di molti anni fa, si era prossimi al Natale, ricordo con chiarezza l’arrivo a casa di mia moglie con una scatola quasi più grande di lei.  Questa confezione conteneva l’oggetto del quale mi appresto a scrivere: la riproduzione in scala 1/12 della PORSCHE 934 TURBO RSR della TAMIYA, all’epoca da poco messa in vendita in Italia.

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Recentemente, potendo finalmente disporre di più tempo libero e di uno spazio dedicato al modellismo, si sono realizzate le condizioni perché il modello  potesse smettere di dormire su uno scaffale !

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Dedico quindi questa realizzazione a mia moglie Yori, “complice” della ripresa della mia passione per il modellismo. Ecco di seguito alcune immagini scattate durante il lavoro, accompagnate da una descrizione delle modifiche apportate, rispetto a quanto previsto dal manuale di montaggio della TAMIYA.

 foto 1

foto 2

foto 3

 

Per rendere più verosimile la turbina (quella vera aveva il corpo in ghisa fusa) ho tentato di imitare la grana della ghisa grezza di fusione, mediante applicazione a pennello di un composto formato da acqua, vinavil e bicarbonato di sodio; successivamente ho applicato il colore gun metal.

foto 4

 

Al fine di dare un aspetto più simile al vero serbatoio, realizzato in vetroresina, ho trattato la superficie esterna con un solvente a base di trielina. Questa ha provocato una leggera fusione dello strato superficiale; successivamente “picchiettato” con uno spazzolino da denti

Ho quindi cercato di riprodurre la presenza della benzina (la vecchia super di colore rosso) nel serbatoio adoperando una miscela di vernice trasparente opaca, a cui ho aggiunto qualche goccia di rosso.

foto 5

– Pinze freno. Ciascuna pinza freno è stata munita di tubazione di collegamento in rame tra le due semipinze e di tubazione flessibile, connessa poi al circuito frenante anteriore.

– Tubazioni circuiti frenanti. Realizzazione di circuiti frenanti anteriore e posteriore in rame e tubo in gomma.

 foto 6

Sono visibili le parti flessibili delle tubazioni già  fissate ai bracci pendolari (la foto è stata scattata quando il circuito frenante posteriore non era ancora completato).

 foto 7

Ho aggiunto anche le tubazioni dell’impianto frenante con del rame.

 foto 8

 – Scocca sedile: al fine di imitare l’aspetto del Kevlar, la scocca del sedile è stata rivestita con una decal; quest’ultima è stata prima verniciata di nero e successivamente spruzzata di giallo attraverso un retino.

– Rivestimento sedile: il sedile è stato rivestito con pelle di camoscio stirata, ad imitazione del tessuto “alcantara”.

– Imbottitura della traversa del rollbar nella parte a contatto con il pilota: l’imbottitura è stata riprodotta mediante l’utilizzo dell’isolante di un cavo elettrico da 8 mm2, opportunamente preparato e verniciato in blu.

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Le cinture di sicurezza a 6 punti (non previste nel kit) sono state ricavate da fibbie foto-incise e nastro in raso.

 foto 10

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– Aggiunta cavi positivo e negativo batteria;

– Costruzione tubazioni in ottone per impianto estinzione;

– Aggiunta tubazioni sfiato serbatoio carburante;

– Costruzione tubi e raccordi su pompe benzina

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– Aggiunta di valvole di gonfiaggio pneumatici, realizzate con bulloni esagonali Hobby Design da 0,85 mm;

– Aggiunta di contrappesi di equilibratura, realizzati con lastra alluminio da 0,5 mm;

– Realizzazione di uno stencil in lastra di rame mediante tecnica di fotoincisione “casalinga” per verniciatura della scritta DUNLOP sui fianchi dei pneumatici

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foto 14

– Aggiunta ganci di sicurezza in fotoincisione della BBK codice ATS.FP12C-12002.

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foto 16

Aggiunti rivetti in alluminio da 1 mm.

Dopo aver steso un primer un primer in bomboletta su tutti i pezzi della carrozzeria, ho proceduto passando ad aerografo il tipico arancione “Jagermeister”. Per ottenere questo particolare colore ho mescolato, in parti uguali, il LIFECOLOR LC 04 (MATT DARK YELLOW) e LC 05 (MATT ORANGE). Ad asciugatura completata (almeno 24 ore, meglio se 48 ore), ho applicato due strati di trasparente alchidico lucido della TALKEN SMALTO 2000 (bomboletta spray), prodotto che ha la caratteristica di vetrificare formando una protezione molto resistente all’abrasione e al tempo.

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Sulle superfici così trattate ho applicato le decal da scatola. Infine, ho steso altri due strati leggeri di trasparente così da uniformare la lucentezza delle zone coperte dalle insegne al resto della carrozzeria.

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Nel ringraziarvi per l’attenzione e vi invito a contattarmi al mio indirizzo mail per ogni altra informazione: ing.luigi.niola@alice.it

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Buon modellismo a tutti! Luigi Niola.

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Hand Crafts Man Modeler.com

2 COMMENTI

  1. Stupenda realizzazione. Verniciatura lucida e perfetta. dettagli curati ottimamente. Un lavoro da 110 e lode.
    Se l’accendi…si mette in moto?

  2. Da grande appassionato di auto quale sono, concordo con quanto già scritto da Bonovox: le manca solo… .la parola!

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