N.A. P-51 D Mustang -Lt. Col. Glenn T. Eagleston- Dal kit Hasegawa in scala 1/48.

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Come primo lavoro qui su “Modeling Time” mi è stato proposto di parlare del mio P 51d Mustang costruito “come da scatola”, ma prima di tutto vorrei presentarmi. Sono Mauro, in arte “CoB” ho 27 anni e sono appassionato di modellismo aeronautico da una vita, ma solo da un paio d’anni costruisco modelli con un minimo di logica e di tecnica…ma basta così non vorrei annoiarvi oltremodo…

Del “mustang” sul web si sono scritti fiumi di parole e queste sono le sue caratteristiche principali tanto per rendergli un po’ di tutto l’onore che merita.Il North American P51  Mustang è stato prodotto a partire dal 1941 in varie versioni e quella che ho riprodotto io è la versione “d” facilmente riconoscibile dal tettuccio a goccia. E’ stato usato nella seconda guerra mondiale da varie aviazioni ma il suo ruolo principale è stato quello di caccia di scorta a lungo raggio dei bombardieri alleati e se l’è dovuta vedere spesso coi migliori caccia dell’asse (naturalmente ben figurando). E’ stato impiegato anche nella guerra di Corea e molte nazioni l’hanno utilizzato fino all’inizio degli anni 80. Incredibile ma vero. Caccia molto versatile e dalla linea elegante è sempre ben ricordato dai suoi piloti, assi e non che si sono battuti con coraggio ed ambizione. Combattere nei cieli contro il nemico voleva dire tenerlo lontano dalla propria casa e dai propri affetti sfidando in questi capolavori della meccanica degli anni 40 le forze della fisica, spingendo il proprio motore Packard 1650-7 da 1600 cavalli al massimo e sfrecciando a 700 km/h, ma sempre all’erta e con il dito sul grilletto pronto a far partire raffiche di fuoco dalle 6 mitragliatrici da 12,7 mm poste sulle ali.

Questo kit è stato realizzato a partire dal primo di gennaio del 2007 ed è stato ultimato nel giro di un paio di mesi. Le decal che riproducono la “skin” di Glenn T. Eagleston, l’asso della 354th FG, sono comprese nel kit Hasegawa in scala 1/48 e sono di qualità come del resto lo è il kit stesso. Eagleston si è distinto durante la seconda guerra mondiale per i suoi 18,5 abbattimenti tutti a bordo del P51. E’ stato anche pilota di Thunderbolt e gli ultimi 2 abbattimenti li ha fatti in Corea.

Il montaggio naturalmente, parte dall’abitacolo, semplice ma ben realizzato, senza pecche e proporzionato quasi alla perfezione. Il sedile e tutte le altre parti sono state dipinte a mano e sono state invecchiate con lavaggi di nero acrilico fortemente diluito ed asciugato di fretta col phon. Il montaggio del Mustang scorre via veloce e le uniche difficoltà sono far combaciare la parte superiore e quella inferiore delle ali. L’incastro ali fusoliera non è difficoltoso ma ricordo bene di aver dovuto lavorare di stucco e carta abrasiva sulle giunzioni e soprattutto sotto al cofano motore dove a forza di levigare ho cancellato qualche pannello che in seguito ho reinciso. La verniciatura è il pezzo forte. Ho dato come base a tutto l’aereo del grigio acrilico opaco 14 della molak che ho poi ricoperto con del nero opaco. La tinta che ho dato per dare il colore metallico naturale al modello è stato l’acciaio x 22 della tamiya, spruzzato con l’aerografo da abbastanza lontano e a sfumare. Ho fatto così  in modo da non coprire del tutto la base nera che c’era sotto, per dare l’effetto che i pannelli metallici di cui è ricoperto il mustang fossero ossidati e soggetti alle intemperie e all’utilizzo operativo. Nei vani ruote ho dipinto a mano ed invecchiato con lavaggi di nero acrilico diluito. Lo sporco sul batristrada delle gomme è niente meno che un po’ di grigio scuro acrilico applicato a pennello e sparso a dita. Le pannellature sono la croce e delizia dell’aereo. E’ una tecnica che riesco ad applicare solo con vernici color acciaio o alluminio perchè sono molto resistenti. Con un pennello sottilissimo ripasso tutti i pannelli dando un po’ di nero che deve essere diluito tanto da sembrare acqua, stando attenti a non fuoriuscire dalle linee. Le sbavature vanno tolte con prodotti tipo sgrassatore Chante Claire da cucina o prodotti simili. Il risultato è garantito solo che deve essere ripetuto molte volte e porta via tantissimo tempo. Una volta attaccate le decal il tutto è fissato con del trasparente opaco molto diluito e spruzzato da lontano.

Non ho fatto le fiammate sugli scarichi per non coprire la splendida aquila che rappresenta l’emblema di Eagleston. Le scrostature di vernice sono fatte con del molak strip applicato sulla base color acciaio e poi ricoperte con il verde antiriflesso. Lo stesso è stato fatto per le scrostature sulle pale dell’elica.

Beh che dire! Questo è stato il mio primo modello in scala 1/48 e sono abbastanza soddisfatto del mio piccolo P51. Sono molto contento di essere entrato a far parte di Modeling Time con un classico della storia dell’aviazione. Questo è un modello a cui sono particolarmente legato, spero che vi piaccia e se avete qualche critica fatela pure, sono le critiche costruttive che fanno migliorare il modellista!!! Ringrazio il mio amico Simone “Axis” per le foto che sono molto belle, a differenza delle mie!! A presto, Mauro!!!

1 COMMENTO

  1. Questo bellissimo Mustang ci è stato inviato dal nostro nuovo collaboratore Mauro “CoB” Balboni da Civitanova Marche. Non posso far altro che i complimenti a questa ottima realizzazione, ancor più valorizzata dal fatto che il P-51 è un “mostro sacro” per tutti i modellisti… è quindi un soggetto audace ed impegnativo da realizzare. Ringrazio ufficialmente Mauro per la sua disponibilità, e spero che da qui nasca un sodalizio più duraturo possibile! ciao e grazie di nuovo!

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