Good Bye Saddam – T-72 M1 Irak Panzerdivision “Saladin” dal kit Revell in scala 1/72.

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Il Kit:
La Revell mi lascia sempre meravigliato, dalla bellezza dei suoi ultimi stampi, sia che essi sono aerei o carri.
Il modello, si monta senza nessuna preoccupazione, i pezzi s’incastrano perfettamente e la quantità di dettaglio è ottima.
Ho utilizzato lo stucco unicamente per le taniche di carburante che sono separate in 2 gusci. Il libretto delle istruzioni è nitido chiaro e scomposto in maniera logica.

Le versioni rappresentate sono bene 3: un’appartenente alla NVA 9° Panzerdivision nel 1988, la versione della 3° Panzerdivision “Saladin” durante l’operazione Desert Storm nel 1991 e per finire una versione Finlandese operante nel 1988 con uno schema a 3 colori.
L’unica nota negativa è data dai codici dei colori Revell, anche perché non avendo un gamma vasta di colori a volte devono fare le percentuali di 2 o 3 colori per arrivare ad ottenere l’esatto F.S.

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Colorazione:
Ho usato esclusivamente colori della Lifecolor, dati a pennello impiegando una tecnica che consiste in Dry Brusching seguiti da filtri di colore.
Per prima cosa ho dato una mano di Spray nero della Citadel su tutto il modello, che serve sia ad evidenziare eventuali difetti d’assemblaggio, sia per preparare una base alle ombre sul modello.
In seguito dopo aver atteso che il nero si asciugasse ho dato con un pennello n°3 o 4 piatto, un dry brush generale in bianco su tutto il modello per prepararlo alle luci.
Sotto allego il prospetto dei vari passaggi:

  1. Colore Spray base nero
  2. Dry brushing Bianco
  3. Dry brushing colore base
  4. Primo filtro scuro
  5. Prime luci in dry brushing
  6. Secondo filtro scuro
  7. Terzo filtro scuro selettivo
  8. Seconde luci in dry brush
  9. Quarto filtro scuro
  10. Quinto filtro scuro

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Prima di dare l’ultimo filtro, ho steso sul modello del trasparente lucido in spray della Vallejo e dopo sono passato alla posa delle decals aiutandomi con l’ammorbidente della Gunze.
Solo a questo punto ho dato l’ultimo filtro, seguito dal trasparente opaco della Model Air Vallejo stavolta dato ad aerografo.

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In pratica da come potete vedere, per ottenere un solo colore ci sono voluti dieci passaggi ognuno con un colore diverso.
Naturalmente lo stesso procedimento è stato utilizzato anche per i serbatoi esterni.
Per terminare la fase di colorazione, ho applicato su i cingoli e le ruote, della polvere di gessetti per artisti, diluita con normale acquaragia esportando la quantità in eccesso con un pennello una volta essiccata.

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Figurini:
Il carrista è stato prelevato da una vecchia scatola Esci, dedicata alle forze del patto di Varsavia di molti anni fa,. La colorazione dei figurini è avvenuta, dopo una pulizia delle linee di fusione effettuata con una lama ben affilata e passando velocemente i pezzi su di una candela accesa per eliminare eventuali sbavature della plastica morbida.

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Dopo di questo ho dato una prima prospettiva alle luci ed ombre utilizzato dello spray nero per le zone inferiori, uno spray grigio per le zone di luce media ed uno spray bianco per la luce zenitale.
La colorazione è avvenuta con acrilici della Lifecolor sempre con una tecnica di Dry Brushing però stavolta differente da quella del carro.

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