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Operation Rheinburg

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Stefano Salesi
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Re: Operation Rheinburg

Messaggio da Stefano Salesi » 4 febbraio 2015, 16:52

In realtà sulla mimetica ha ragione Ike..

la mimetica a bande bianche e nere era stata obliterata con grigio poco prima della partenza della nave, di conseguenza sullo scafo traspariva leggermente mentre le sovrastrutture erano meglio pitturate (per ovvi motivi di praticità).

le svastiche sul ponte erano state obliterate ugualmente, qui però le fonti discordano, qualcuno dice che vennero dipinte di grigio, altri parlano di grossi teli cerati legati sul ponte a coprire le svastiche (ricordiamolo, con funzione di identificazione da parte degli aerei, quindi è verosimile che la copertura delle stesse fosse rapidamente "reversibile", ma non c'è certezza).

anche il colore delle torri è oggetto di diatriba, qualcuno sostiene che fossero dipinte in giallo, ma che la vernice fosse di cattiva qualità e che quindi pioggia e venti dell'atlantico abbiano cancellato subito il tutto...qualche reduce conferma, qualcuno nega...il solito bordello :D

l'unica certezza è che il Bismarck è finito a picco con scafo e sovrastrutture cosi come dipinte da Ike :D

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Re: Operation Rheinburg

Messaggio da microciccio » 6 febbraio 2015, 21:03

Off Topic
Tato ha scritto:
microciccio ha scritto: sembra che lo scontro sia avvenuto impegnando per prime le torri prodiere, Anton e Bruno (pezzi da 380 mm) e che solo quando queste furono messe fuori uso fu possibile utilizzare le poppiere Caesar e Dora (ancora pezzi da 380 mm). La tua rappresentazione è sicuramente d'effetto anche se probabilmente mostra una situazione favorevole alla corazzata tedesca, con tutti i pezzi principali in punteria anche se per il tiro a quelle distanze ritengo sia necessaria una maggiore elevazione, che non si verificò.

microciccio
:?: Ho provato col traduttore di google, ma neanche lui riesce a farcela col microccicciese navale... :-sbrachev

... scherzo ovviamente :-sbraco :-prrrr , è che ogni volta mi colpisce la tua preparazione :-degree :-SBAV ... io in ambito militare/navale faccio tabula rasa :oops: ... a proposito di navi, il vascello che sto costruendo sembra finalmente prossimo al varo, speriamo bene...
Grazie Giorgio.
microciccio
Ho visto cose che voi umani non potete nemmeno immaginare...E tutti quei momenti andranno perduti come lacrime nella pioggia...

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Re: Operation Rheinburg

Messaggio da paolo72fg » 7 febbraio 2015, 21:46

Bella realizzazione bravo
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:-Figo "l'anguria che goduria" :-SBAV

Buon modellismo !!! хорошая моделирование для всех

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Ike
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Re: Operation Rheinburg

Messaggio da Ike » 8 luglio 2015, 17:16

Cavoli ragazzi!
innanzitutto mi scuso perchè sono sparito per un pò, e oltretutto nemmeno mi ricordavo di aver messo la Bismark in lustro...eheheh
Quindi, oltre a riporgere le scuse, e fustigarmi per aver dimenticato la mia "bimba" - eh si, perchè della tedescona ne sono innamorato.... - corro a rispondervi:

Scusate l'elenco lungo ma è doveroso:
microciccio ha scritto:Ciao Fabrizio,

questa l'avevo proprio persa. Complimenti per la realizzazione complessiva.

Vista la colorazione immagino tu stia rappresentando la corazzata nelle fasi finali dell'operazione, poco prima dell'affondamento. A quali fonti ti sei affidato per la mnimetica? Ho trovato molto interessante il volume che vedi qui sotto che accosta dei disegni a colori con lo studio dei vascelli in vari periodi dalla loro carriera.

Immagine
German Naval Cmouflage - Volume one 1939-1941 di Jaon Asmussen e Eric Leon - Seaforth Publishing 2012 - ISBN: 978-1-84832-142-7 by Paolo, su Flickr

Alcune osservazioni sul diorama:
  1. a causa del danno al timone sarebbe stato meglio differenziare maggiormente le onde sollevate dalla nave sui due lati anche se mi risulta che la stessa procedesse a velocità ridotta proprio a causa del danno subito che inibiva la corretta manovrabilità;
  2. vedo accanto alla prora e a poppavia delle colonne d'acqua generate da colpi di piccolo calibro ma la fase iniziale fu condotta a distanza elevata, circa 20.000 metri, da King George V e Rodney con i grossi calibri (pezzi da 356 mm la prima e da 406 mm la seconda). L'intervento degli incrociatori pesanti Norfolk prima e Dorsetshire poi con i loro pezzi da 203 mm fu successivo ed avvenne quando già qualche danno era stato inferto alla Bismarck, quindi, in assenza di danni, ritengo sarebbe stato meglio rappresentare colonne d'acqua maggiori e lasciare allineate con la mezzeria le torrette di 150 mm la cui gittata utile era inferiore ai pezzi usati dagli inglesi;
  3. sembra che lo scontro sia avvenuto impegnando per prime le torri prodiere, Anton e Bruno (pezzi da 380 mm) e che solo quando queste furono messe fuori uso fu possibile utilizzare le poppiere Caesar e Dora (ancora pezzi da 380 mm). La tua rappresentazione è sicuramente d'effetto anche se probabilmente mostra una situazione favorevole alla corazzata tedesca, con tutti i pezzi principali in punteria anche se per il tiro a quelle distanze ritengo sia necessaria una maggiore elevazione, che non si verificò.
Quanto ho scritto nulla toglie alla piacevolezza del risultato finale. ;)

microciccio

Nota: immagine inserita a solo scopo di discussione e tratta da questa pagina al solo fine di mostrare la copertina del libro.
Allora, l'intento era proprio quello delle fasi finali della battaglia, post Hood per intenderci, ho letto un milione di storie diverse in merito, soprattutto in internet, e alla fine, ho cercato una via che mi sembrasse piu veritiera, almeno per me..
Per le onde alzate hai pienamente ragione, però era il primo mare che facevo, e sinceramente non ci ho nemmeno pensato!!! nè alla direzione nè all'intensità, nè tantomeno ho calibrato le colonne d'acqua sui calibri inglesi.
Per i cannoni sono stato molto impulsivo, ossia per la serie fate fuoco con tutto quel che abbiamo e, i cuochi lancino anche le stoviglie! :-boing , oltretutto tifo Bismarck, quindi nessun danno, troppo facile uno contro tutti! :-crazy :-crazy
Una nota per tè: tanta sapienza, conoscenza e precisione mi impressionano! complimenti veramente! grazie :)
Cox-One ha scritto:Bene hai fatto Paolo a rispolverare questo bel lavoro ..... che anche io avevo perso :oops:
Non credo che Ike avesse in mente un momento preciso della battaglia .... ma che volesse più mettere in risalto le linee e la potenza della nave, con un riferimento agli eventi bellici. La nave non ha, infatti, alcun danno.
Bella la nave, ma anche come hai reso il mare .... non so come sia dal vivo, ma in foto rende davvero bene.
La basetta credo che con niente la finisci .... basta solo la cornice!!!
Alcune foto danno l'idea della nave come se fosse vera .... in altre prevalgono molto i toni scuri ....
Bravo bel lavoro
Ti riquoto Cox perchè hai colto in pieno...la basetta non era finita, ora ha un bel contorno di pregio!
Le foto sono cellularesche...quindi sottoscrivo che rubano molto al prodotto finale, di cui sono mooooolto soddisfatto.
Tato ha scritto:Molto bella davvero, se non erro la Bismarck era il top della marina tedesca, nave possente che hai reso benissimo sia nella costruzione che nella colorazione. Il mare poi è davvero ottimo, gentilmente potresti spiegare brevemente con che materiale/i e tecnica l'hai realizzato?
Grazie Tato, uso il tuo post per rispondere anche ad altri sull'acqua.....ho usato uno strato leggerissimo di Vallejo Water Effect - atlantic blue - , lavorato con spatola e bastoncini x le increspature, il fatto che la basetta sottostante fosse un ripiano smaltato bianco ha aiutato parecchio a dare l'effetto trasparenza dell'acqua, con sfumature dall'azzurro chiaro, al verdone allo scuro...
non dico altro perchè mi è semplicemente venuto cosi!! :-prrrr
Ah, il bianco/spuma è fatto con spennellate di acrilico bianco e "lavaggi" vari.
Stefano Salesi ha scritto:In realtà sulla mimetica ha ragione Ike..

la mimetica a bande bianche e nere era stata obliterata con grigio poco prima della partenza della nave, di conseguenza sullo scafo traspariva leggermente mentre le sovrastrutture erano meglio pitturate (per ovvi motivi di praticità).

le svastiche sul ponte erano state obliterate ugualmente, qui però le fonti discordano, qualcuno dice che vennero dipinte di grigio, altri parlano di grossi teli cerati legati sul ponte a coprire le svastiche (ricordiamolo, con funzione di identificazione da parte degli aerei, quindi è verosimile che la copertura delle stesse fosse rapidamente "reversibile", ma non c'è certezza).

anche il colore delle torri è oggetto di diatriba, qualcuno sostiene che fossero dipinte in giallo, ma che la vernice fosse di cattiva qualità e che quindi pioggia e venti dell'atlantico abbiano cancellato subito il tutto...qualche reduce conferma, qualcuno nega...il solito bordello :D

l'unica certezza è che il Bismarck è finito a picco con scafo e sovrastrutture cosi come dipinte da Ike
La mimetica infatti è l'unica cosa certa! eheh....no scherzo, era la piu precisa per quei giorni, cambiata varie volte negli ultimi momenti...e mi pare che avevo escluso i teli di copertura perchè avevo letto da qualche parte un articolo che spiegava il perchè non era contemplabile, se lo ritrovo vi faccio sapere. Le svastiche erano state ricoperte insieme alla ricolorazione dello scafo, delle bande bianche e nere..
Del giallo ne parlavano ma anche quello mi pare l'abbiano escluso, soprattutto sulle torrette, o almeno presente soltanto nelle prime crociere.
Dal vivo sul ponte il grigio è meno coprente di quello che sembra in foto...anche perchè le decal sotto ci sono!!!
Immagine

Aggiungo che questo dioramino era nato per essere affiancato da quello del PrinzEugen che navigava con lei, ma che poi si è diretto a Brest....poi l'idea è rimasta lì....(non sparita ma là in fondo... :-Figo)
Spero di aver risposto a tutti, se serve altro, fatemi sapere!
grazie ancora x i complimenti!
Xaus!!!
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Re: Operation Rheinburg

Messaggio da Tato » 8 luglio 2015, 20:22

Grazie mille della risposta Fabrizio, e ancora complimenti per la bella opera. :-oook
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